Per il sesto anno consecutivo, il Comune di Firenze, la Società San Giovanni Battista di Firenze, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino e la Bottega Orafa Paolo Penko faranno rivivere l’antica tradizione fiorentina dell’incoronazione del Marzocco che, storicamente avveniva quattro giorni prima di San Giovanni (24 giugno). Si tratta di una breve cerimonia ma dal grande impatto simbolico e spettacolare, realizzata con il contributo del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, schierato per l’occasione in piazza della Signoria.
La cerimonia avverrà domenica 21 giugno 2026 alle 11, con l’apposizione della corona sulla testa della statua del Marzocco. Al termine della cerimonia di incoronazione ci sarà la consegna del Premio Corona del Marzocco.
La Corona del Marzocco è stata ideata dalla Bottega Orafa Paolo Penko in collaborazione con la società di San Giovanni Battista, con il Comune di Firenze e con il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Già nel 1349 sulla facciata Nord di Palazzo Vecchio venne collocato un Marzocco in pietra che, durante le celebrazioni del patrono di Firenze, San Giovanni Battista, veniva solennemente incoronato, come a indicare che solo a lui era consentito portare una corona in una città libera. Una creazione unica, ideata per l’occasione, per celebrare il patrono di Firenze. Preziosi trafori, cesellature e incisioni a bulino, arricchite con smalto rosso cremisi traslucido alternato a smalto bianco, caratterizzano questo capolavoro d’arte orafa. Perle, granati, cristalli di vari tagli e forme ed un lapislazzuli sono stati utilizzati per “gioiellare”, alla maniera antica, la corona destinata a decorare la testa del Marzocco.
Al termine della cerimonia ecco quindi la consegna del Premio Corona del Marzocco, giunto alla quinta edizione. Istituito dalla Società di San Giovanni Battista e realizzato dalla Bottega Orafa Paolo Penko, sarà conferito a due giovani che valorizzano, con il loro lavoro e la loro professione, Firenze e la Toscana. Per questa quinta edizione il premio andrà a Ginevra Moretti, amministratrice delegata di Smz Srl e proprietaria del castello di Sammezzano, e a Samuele Lastrucci, fondatore e direttore del Museo de' Medici di Firenze. A loro andrà una riproduzione in miniatura della Corona del Marzocco che, secondo l’antica tradizione fiorentina, viene posta sulla testa del Marzocco in Piazza della Signoria in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni Battista.
L’opera, fedele all’originale in ogni suo dettaglio, è realizzata in lega dorata con l’antica tecnica della fusione a cera persa e rifinita a mano. Così come sull’originale, vi si può leggere il motto del novelliere Sacchetti: “Corona porto per la patria degna acciocchè libertà ciascun mantegna”. La base, realizzata in legno dalla storica Falegnameria Biagioni, è dipinta a mano da Francesco Forconi, in arte Skim, artista e pittore contemporaneo fiorentino. Skim ha dipinto la base con il suo stile del “Caos Armonico” in colore viola, utilizzando gli elementi principali del Battistero e della città di Firenze, che vanno a cullare l’opera.