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martedì 23 giugno 2026

Neuroscienze, meditazione e grande musica internazionale al Teatro Niccolini di Firenze

26-06-2026

Il Teatro Niccolini di Firenze si prepara a vivere due appuntamenti di grande prestigio internazionale, confermando la propria vocazione di luogo d'incontro tra arte, cultura, ricerca scientifica e spettacolo dal vivo

Il primo evento è in programma venerdì 26 giugno 2026, con “Ebrains AccelNet Joint Day”, una giornata aperta al pubblico che metterà in dialogo neuroscienze, meditazione e arti performative attraverso incontri, esperienze immersive e performance dal vivo. Dalle 15 alle 17.30 il pubblico potrà assistere a un confronto dedicato ai temi della mente e della coscienza con la partecipazione dell'Eminenza Khangser Rinpoche e del professor Marcello Massimini, tra i maggiori esperti italiani nel campo delle neuroscienze. Seguirà una sessione di meditazione guidata dal maestro Lobsang Kunchen, monitorata in tempo reale attraverso elettroencefalogramma e biosensori, offrendo ai presenti la possibilità di osservare cosa accade al cervello e al corpo durante la pratica meditativa. La giornata proseguirà con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra coscienza, meditazione e ricerca scientifica.  Dalle 18 alle 19.45 il teatro si trasformerà in un laboratorio artistico con Neurorhapsody, innovativo neuroconcerto in cui musica, attività cerebrale e visualizzazioni digitali dialogano in tempo reale, e con Flock, un neuroballetto che unisce danza, neuroscienze e immagini generate dai segnali raccolti dagli elettrodi applicati agli artisti durante la performance. L'iniziativa rappresenta una rara occasione per avvicinare il grande pubblico alla ricerca scientifica attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, trasformando un convegno internazionale in un'esperienza culturale aperta alla città.

Due giorni dopo, domenica 28 giugno alle ore 20.30, il Teatro Niccolini ospiterà un altro evento d'eccezione con il concerto del pianista e cantante americano Billy Stritch, tra i più autorevoli interpreti della tradizione musicale statunitense. Collaboratore storico e direttore musicale di artisti del calibro di Liza Minnelli e Tony Bennett, Stritch porterà a Firenze oltre quarant'anni di carriera internazionale in uno spettacolo dedicato ai grandi classici dell'American Songbook, con un omaggio speciale a Tony Bennett nell'anno del suo centenario. Un appuntamento esclusivo che offrirà al pubblico l'opportunità di ascoltare dal vivo uno dei protagonisti della scena musicale americana contemporanea.

“Il Teatro Niccolini nasce per essere un luogo dove le idee prendono vita e il dialogo tra discipline diverse genera nuove emozioni e nuova conoscenza – sottolinea Hershey Felder, patron del Teatro -. Ospitare, a pochi giorni di distanza, un evento che unisce neuroscienze, meditazione e arti performative e il concerto di un maestro come Billy Stritch significa ribadire la nostra missione: offrire esperienze culturali di altissimo livello, capaci di parlare a pubblici differenti e di mettere Firenze al centro del panorama internazionale dell'innovazione e della grande musica. Il teatro è il luogo dove la scienza incontra l'arte e dove la tradizione dialoga con il futuro”.

Per maggiori informazioni: https://firenzeonstage.com