Sul palco, due musicisti suonano indossando sensori applicati al corpo. Attività cerebrale, battito cardiaco e altri segnali biologici vengono acquisiti in tempo reale, convertiti in dati e trasformati in immagini proiettate come paesaggi visivi sullo schermo alle loro spalle. Non una semplice dimostrazione tecnologica, ma uno spettacolo in cui musica, scienza e visual design costruiscono un'unica esperienza. Dopo l'anteprima a Istres, in Francia, nell'ottobre 2025, NeuroRhapsody arriva per la prima volta in Italia con il concerto in programma venerdì 26 giugno 2026 alle ore 18.20 al Teatro Niccolini a cura dell’Ufficio Internazionalizzazione del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
NeuroRhapsody nasce dall'incontro tra il chitarrista e musicista elettronico Giorgio Albiani, delegato all’Internazionalizzazione e alla Ricerca internazionale del Conservatorio e Francesco Saverio Pavone, responsabile dell’Area di Biofotonica del LENS dell’Università di Firenze. Il progetto, sviluppato sotto la direzione artistica di Albiani e quella scientifica di Pavone, coinvolge anche ISIA Firenze e Nsight Dynamics Srl, con la direzione visiva e del design curata da Alex Cayuela e Marco Usuelli.
Sul palco si esibiranno Giorgio Albiani alla chitarra e Lucio Labella Danzi al violoncello, con musiche di Heitor Villa-Lobos, Astor Piazzolla, Celso Machado, Luca Antignani e Alessandro Salandrini. In apertura, un estratto da La Comedia di Roberto Rossi, brano per chitarra costruito sulla numerologia dantesca, con il patrocinio della Società Dantesca Italiana. Durante la performance, sensori EEG (elettroencefalografia), per rilevare l’attività cerebrale, ed ECG (elettrocardiografia), per il ritmo cardiaco, registreranno in tempo reale lo stato fisiologico dei musicisti: i segnali saranno elaborati e convertiti in dati da Alessandro Scaglione e tradotti in immagini che trasformeranno ogni variazione biologica in elementi visivi della scena.
L’evento rientra in EBRAINS – AccelNet, rete internazionale che collega centri di ricerca europei e americani su neuroscienze, arti, salute e infrastrutture digitali per la scienza. NeuroRhapsody si inserisce in questo contesto come progetto pilota al confine tra pratica artistica, tecnologie visive e ricerca scientifica.
I biglietti sono gratuiti e disponibili fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria via e-mail a teatroniccolini@firenzeonstage.com indicando nome, cognome e numero di posti richiesti.