La città si apre al racconto e torna a vivere sotto una luce nuova con la quinta edizione di Urbano Fantastico. Cantiere Obraz invita cittadini e visitatori a esplorare l’anima della città, rispondendo alla domanda: “Conosci davvero Firenze?”. La stagione estiva propone tre diversi itinerari — Fiorentini Fantastici, Un albero mi ha raccontato e Abbasso la guerra — portando il teatro nei cinque quartieri di Firenze.
Da giugno a settembre 2026, piazze, giardini e angoli urbani diventeranno il palcoscenico a cielo aperto di 20 appuntamenti ad ingresso gratuito, pensati per coinvolgere grandi e piccini.
Urbano Fantastico è la stagione estiva di teatro diffuso che Cantiere Obraz realizza, da cinque anni, che ha lo scopo di promuovere il patrimonio materiale e immateriale della città: 10 passeggiate urbane nate dalle biografie di Fiorentini Fantastici, personaggi che hanno reso grande Firenze nel mondo e due iniziative per famiglie alla scoperta dei parchi e delle aree gioco. Un Albero mi ha raccontato, 5 eventi a giugno e Abbasso la guerra 5 eventi a settembre, ispirati alle poesie di Gianni Rodari contro i conflitti armati.
Il via con Un Albero mi ha raccontato un animazione-spettacolo rivolta a bambini e ragazzi per conoscere la flora e la fauna che abita i nostri parchi cittadini; dal 24 giugno alle 18.00 all'Area Pettini Burresi, si prosegue con altri quattro appuntamenti dal 25 al 28 giugno (Villa Vogel, Piazza d’Azeglio, Parco del Galluzzo, Giardino di via Allori)
A partire dal 30 giugno tornano le passeggiate urbane ‘Fiorentini Fantastici' Quest'anno saranno 10 le biografie dei cittadini più famosi che Cantiere Obraz racconterà passeggiando per le strade cittadine, con particolare attenzione alle figure femminili che hanno reso grande Firenze. Si inizia nel Complesso delle Murate (30 giugno ore 19:00) con Caterina De' Medici e il progetto proseguirà per tutto il mese di luglio (tutti i martedì di luglio dal 7 al 28 nei Q2, Q3, Q4, Q5 e tutti i giovedì di luglio nel centro cittadino alle ore 19) e poi due appuntamenti, in Oltrarno, il 3 e il 10 settembre . Fra i Fiorentini proposti Giorgio La Pira, Amerigo Vespucci, Margherita Hack, Giuseppe Poggi, Girolamo Savonarola, Gemma Donati (la moglie di Dante), Leonardo Da Vinci, Antonio Meucci e Elizabeth Barrett Browning.
Il tema del progetto quest'anno è la Città e la relazione con chi la abita, con particolare attenzione ai giovani e alle figure femminili. La centralità della figura femminile diventa il fulcro dell'intero progetto, declinandosi sia nei contenuti che nella struttura organizzativa. La programmazione di Fiorentini Fantastici vedrà infatti in scena quattro figure femminili, tre delle quali oggetto di una nuova stesura drammaturgica. Una scelta che si riflette su due fronti: per la prima volta, le passeggiate urbane racconteranno le biografie di quattro "Fiorentine Fantastiche" (Caterina de' Medici, Gemma Donati, Margherita Hack ed Elizabeth Barrett Browning) e, parallelamente, l'organico degli artisti e dei collaboratori sarà composto all'80% da donne, di cui più della metà under 30.
L'originalità del progetto consiste nel portare il pubblico — interlocutore privilegiato di Cantiere — in spazi inconsueti, per aprire nuovi sguardi sulla città.
La scelta di riproporre un "format" consolidato, pur nell'innovazione costante dei contenuti, premia l’apertura del progetto e la fedeltà di un pubblico che, di anno in anno, torna per scoprire nuove storie.
Firenze lavora per coltivare un senso di comunità e preservare la propria "Anima", contrastando la sfiducia con integrazione e sostegno. Urbano Fantastico si pone l'obiettivo di far conoscere ai cittadini la vera essenza di Firenze attraverso azioni artistiche diffuse. Il progetto utilizza il teatro, che uscendo dalle sale, va ad abitare gli spazi urbani rivitalizzandoli. Narrare la storia e i personaggi fiorentini nei luoghi pubblici significa rendere la città più forte, vivibile e promuoverla come baluardo di pace.
La vitalità culturale di questa proposta nasce da una sinergia profonda: il rapporto continuativo con le Direzioni Cultura dei Quartieri e con le associazioni locali garantisce un progetto che parte dal basso. È grazie a questa solida rete di relazioni che Cantiere Obraz porta il teatro in tutta Firenze, agendo con equilibrio tra centro e periferia, valorizzando tanto i luoghi iconici quanto gli spazi più inusuali e nascosti. Il risultato è un’offerta culturale trasversale, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo — dai giovanissimi agli adulti — imprimendo al panorama cittadino una proposta culturale profonda e mai scontata.
Cantiere Obraz è un collettivo artistico diretto da Paolo Ciotti e Alessandra Comanducci, nato con l’obiettivo di creare un teatro vivo e radicato nel territorio. Grazie a un costante lavoro di rete, la compagnia integra la propria attività produttiva con un forte impegno formativo presso il Teatro di Cestello e collaborazioni sinergiche con le istituzioni scolastiche e i principali enti culturali fiorentini e regionali.
Il progetto Urbano Fantastico 2026 nei Quartieri 1, 2, 3, 4, 5 è parte di "Estate Fiorentina 2026 - iniziativa proposta nel Piano Operativo della Città di Firenze". Le iniziative sono concordate con le Direzioni Cultura dei 5 quartieri fiorentini.
Per maggiori informazioni: https://www.cantiereobraz.it