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giovedì 09 luglio 2026

"Un'Estate a Villa Vogel" con i Pupi di Stac per bambini e famiglie nel Quartiere 4 di Firenze

27-06-2026

Torna a Firenze uno degli appuntamenti più amati dai bambini e dalle famiglie: "Un'estate a Villa Vogel", la rassegna di teatro di figura organizzata dai Pupi di Stac con il Q4, nello spazio estivo del parco. Per tutta l'estate si alterneranno sul palco compagnie provenienti da tutta Italia con spettacoli di burattini, pupazzi e teatro d'animazione. Tra gli eventi più attesi, il debutto fiorentino del nuovo spettacolo dei Pupi di Stac, realizzato in collaborazione con il Teatro Instabile di Paulilatino (Oristano), dedicato a Pinocchio nel bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini. L'edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con gli 80 anni della compagnia e con il centenario della nascita di Laura Poli, attrice, autrice e anima storica dei Pupi di Stac, alla quale è dedicata l'intera rassegna.

Laura Poli
Nacque a Firenze, anzi a Rifredi il 31 maggio 1926. Giovanissima si avvicinò al teatrino della Chiesa di Santo Stefano in Pane, di fronte a casa Poli. Con la sorella maggiore Ave e il fratello Paolo fu protagonista di molti spettacoli di prosa e operetta con grande, innata bravura e successo. Dal 1951 al 1958 si fermò per la nascita del figlio Enrico, per poi tornare sulle scene nella baracca dei burattini di Carlo Staccioli. Alla sua prematura scomparsa divenne la primattrice dei Pupi di Stac di cui rinnovò l’intero repertorio attingendo alla vastissima letteratura delle fiabe popolari toscane, da lei a lungo e profondamente studiate risalendo alle fonti più antiche. Ancora oggi vanno regolarmente in cartellone ad ogni stagione teatrale i suoi cavalli di battaglia “La Storia di Prezzemolina”, “Giovannin Senza Paura”, “I Tre Doni del Vento Tramontano”, “Storia di Baccellino”, “Il Gatto Mammone”, “Il Prode Orlandino”, “Il Principe Porco”. Formati al suo stile, a lei si ispirarono i successori per proseguire l’attività della Compagnia a livello internazionale. A lei furono tributati premi e a lei intitolate scuole.

Dotata di insuperabile vis comica e di voce duttilissima nelle caratterizzazioni e nel canto Laura Poli fu anche una notevole attrice e autrice radiofonica, con 17 produzioni RAI fra cui un Pinocchio integrale in tredici puntate.

Da sempre poco ambiziosa non volle sfruttare il grande successo ottenuto nel teatro cabaret, né accettò prestigiose proposte di lavoro che l’avrebbero tenuta lontana dai “suoi” burattini. Un male incurabile la portò via nel gennaio del 1991.

“Un’Estate a Villa Vogel” batte cinque. Con il 2026 tante sono infatti le rassegne che i Pupi di Stac hanno portato nel Quartiere 4 di Firenze alle bambine e i bambini, alle loro famiglie e a tutti gli amanti dei burattini e del teatroDella vera cultura.

“Un’Estate a Villa Vogel” è una rassegna molto bella e creativa, un appuntamento non solo attesissimo ma anche ormai tradizionale, che tornerà ad animare le serate estive con 10 imperdibili eventi all’insegna del teatro ragazzi e del teatro di figura, della narrazione, della musica e della fantasia, in un'esperienza che coinvolge ogni età. Saranno due mesi pirotecnici e divertenti, con tante compagnie che partecipano insieme ai Pupi di Stac. Tra l'altro il 2026 è un anno speciale, perché i Pupi di Stac, gli storici e sempre moderni Pupi di Stac, che nascono nel 1946 grazie a Carlo Staccioli, vengono coltivati e portati avanti da Laura Poli e poi dal di lei figlio Enrico Spinelli, compiono 80 anni! Ma guai a pensare alla terza età! Il prestigioso compleanno li vede nel pieno della creatività, del divertimento, della maestria e dello sguardo rivolto al futuro, al domani. Una ricorrenza che siamo felici di celebrare ospitandoli in un parco, quello di Villa Vogel, che rappresenta un autentico cuore verde e popolare della nostra Comunità. Anche per la sua storia. Ogni mercoledì di luglio e agosto, con un'anteprima sabato 27 giugno, l’arena estiva di Villa Vogel si animerà con spettacoli per tutte le età: marionette, burattini, pupazzi, attori, ombre, clownerie, musica, invenzioni sceniche e – ripetiamo – tanta, tanta creatività. Dieci compagnie – alcune tra le più interessanti del panorama nazionale e internazionale – porteranno in scena spettacoli che girano il mondo e sanno incantare grandi e piccini. Un viaggio tra poesia, immaginazione e gioco allestito dai Pupi di Stac, con la loro inconfondibile – e per noi irrinunciabile – capacità di fondere tradizione e futuro, ironia e amore per il teatro popolare: ogni anno, con competenza ed entusiasmo, ci regalano questa speciale rassegna. Da noi parte quindi un caloroso invito a tutte le famiglie del Quartiere: vi aspettiamo a Villa Vogel, ogni mercoledì sera, per un’estate ricca di meraviglia, bellezza e divertimento! Mirko Dormentoni, Presidente del Q4

Anteprima
27 giugno ore 18
CTA Gorizia
Il pesciolino d’oro
Spettacolo con attrice e figure Per tutte le età
Sulla riva del mare, in una vecchia piccola capanna, viveva un pescatore assieme a sua moglie. Vivevano in grande povertà: lui ogni mattina andava a pescare con la sua rete, lei si sedeva davanti alla porta a filare e lo aspettava per cucinare il pesce che lui portava. Ma un giorno…
Lo spettacolo, curato da Roberto Piaggio, è tratto da una fiaba popolare raccontata da Aleksandr Puškin, e ripresa anche dai fratelli Grimm.
Lo spettacolo nasce per essere portato nelle scuole (scuola dell’Infanzia e Primo ciclo della Primaria), e gioca, com’è tipico in molte fiabe, sulla ripetitività coinvolgendo così i piccoli spettatori nella suggestione del ripetersi delle parole-formula con cui il vecchio pescatore chiama il pesciolino d’oro: pesciolino d’oro che abiti nel mare // vieni a riva che ti devo parlare.
La scenografia, agile e colorata, usa del legno recuperato sulla spiaggia a evocare la presenza del mare, così importante nella storia.

tutti i mercoledì alle 21,15 ingresso libero 1 luglio
Coproduzione Pupi di Stac con il Teatro Instabile Paulilatino di Oristano
PINOCCHIO... burattino di strada
Teatro d'attore e burattini Per tutte le età
Come un monello dei nostri giorni Pinocchio è un bambino circondato da “burattini” o meglio maschere che caratterizzano i personaggi che incontrerà sulla sua strada. Giocare e scoprire la vita districandosi tra verità e bugie è quello che farà il protagonista nell’incontro con Geppetto, il Grillo Parlante, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, ed altri personaggi simbolo di un mondo e di una società in cui è bello vivere nonostante le asperità. E se le orecchie d’asino
sono pronte a farsi indossare volentieri, Pinocchio è altrettanto lesto a cavarsi d’impiccio dalle situazioni più pericolose.
Questo nuovo allestimento nasce da un condiviso desiderio di omaggiare ancora una volta, attraverso l’arte teatrale, l’intramontabile capolavoro di Collodi.
A duecento anni dalla nascita del celebre scrittore (Firenze 24 novembre 1826), i due artisti di grande esperienza Enrico Spinelli ed Aldo Sicurella fondono prosa e teatro di figura in una messinscena briosa ed emozionante dedicata all’infanzia.
Allo scopo di raggiungere il pubblico dei più piccoli, il progetto si realizzerà eseguendo a 4 mani un’attenta riduzione del testo originale. La fine interpretazione di Aldo Sicurella e la maestria di Enrico Spinelli saranno elementi determinanti di uno spettacolo che trascenderà ogni età.

8 luglio
Tieffeu' ( Perugia)
La Gabbianella e il Gatto
Spettacolo con attori e figure Per tutte le età
Durante un volo sopra il mare alla ricerca di cibo, una giovane gabbiana rimane intrappolata in una macchia di petrolio. Riesce a liberarsi e a riprendere il volo, ma le forze la abbandonano e finisce su un balcone abitato da un gatto. In punto di morte, affida all’incredulo felino l’uovo che sta per deporre, strappandogli tre solenni promesse. Se per mantenere le prime due sarà sufficiente la sua dedizione, per la terza serviranno coraggio, ingegno e l’aiuto degli altri gatti.
Una fiaba toccante e ricca di significato, che affronta temi profondi come la tutela dell’ambiente, sempre più minacciato dall’azione distruttiva dell’uomo, l’accettazione della diversità, il rispetto per ciò che è altro da noi e soprattutto, la fiducia in se stessi: la convinzione che, anche di fronte alle difficoltà più grandi, si possa volare.

15 luglio
Teatro Glug di Enzo Cozzolino (Arezzo) La Grande Sfida tra il Riccio e la Lepre
Uno spettacolo con un burattinaio, 6 pupazzi e una fisarmonica Per tutte le età
Qui si narra la tipica storia di una coppia di opposti, come già conosciuto in molti racconti popolari, e del conseguente conflitto, quanto mai attuale in ambito giovanile, tra colui che appare “forte” e colui che appare “debole”. In questa storia di animali, come nelle favole classiche, non appaiono figure umane. L’intenzione della fiaba è evidente: nessuno deve prendere in giro un’altra persona (un altro animale) o sentirsi superiore, perché ognuno ha delle qualità diverse che altri probabilmente non hanno. Diverse sono le tecniche in uso: dai classici burattini in baracca all’animazione a vista; un “teatro dal vivo” che aiuta gli spettatori a seguire e riconoscere le linee di narrazione della storia. Il tutto condito da humour e musica con un attore-narratore e la sua fisarmonica.

22 luglio
Il Cerchio Tondo ( Lecco) L'Omino dei Sogni
Spettacolo per marionette e violino ungherese Per tutte le età
Il tema presentato è il rapporto paure-sogni, di come le prime causino sogni spaventosi, specie nei bambini, ma grazie a questi incubi vengano poi elaborate e superate.
È infatti un bambino di nome Ciliegino il protagonista della nostra storia; spaventato perché la madre non c’è, si rifiuta di addormentarsi e toccherà al padre, interpretato da Marco Randellini, il compito di calmarlo, con le sue fiabe e favole della buonanotte.
In suo aiuto giunge come evocato dai racconti l’Omino dei Sogni, un essere magico che aiuterà Ciliegino.
Grazie al suo aiuto i sogni si popolano di visi amichevoli e familiari, i personaggi delle fiabe che lo confortano e lo incoraggiano, tanto da potersi alla fine addormentare.

29 luglio
Teatro La Contrada ( Trieste)
Il Brutto Anatroccolo. Un Pennuto in Blues
Pupazzi, attori e musica dal vivo Per tutte le età
Il protagonista, il Brutto Anatroccolo, è simbolo universale di inadeguatezza ed esclusione. Non cerca di diventare bello, non aspira a essere altro da sé: cresce, cambia, si trasforma come fanno tutti, ma il punto centrale non è ciò che diventa fuori, bensì ciò che scopre dentro. Il suo percorso lo porta a capire che non è lui a essere sbagliato: sono le richieste del mondo intorno a lui – rigide, rumorose, incoerenti – a non corrispondere alla sua natura. Una rivelazione semplice e naturale, non spettacolare: talvolta le risposte più piccole e silenziose sono proprio quelle che ci cambiano più profondamente. Ed è attraverso questa nuova consapevolezza che il protagonista trova la strada per incontrare altri come lui, altri pennuti con cui condividere musica, ascolto e libertà.

5 agosto Granteatrino ( Bari) I tre porcellini
Spettacolo di pupazzi e attori Per tutte le età
La favola dei tre porcellini nasce da un antico racconto popolare inglese e rappresenta in modo evidente il momento della crescita del bambino.
Un lupo allergico e canterino, una gazza che predice il futuro a prezzi modici, due uccellini innamorati persi e, alla fine, i tre porcellini: ecco i protagonisti della storia che andiamo a raccontare.
Pupazzi animati a vista da sembrare veri, musiche e canzoni coinvolgenti, case e casette che si montano e si smontano in scena sotto gli occhi divertiti degli spettatori e tanto altro ancora.
Questi gli ingredienti più importanti della nostra messa in scena che, grazie ad un ritmo originale e incalzante, vive come sempre dell’appassionata e gioiosa partecipazione del pubblico di ogni età.
L'intento della messa in scena è di divertire il pubblico dei più piccoli usando pupazzi e oggetti di scena esplorando, con stupore e meraviglia, le tante possibilità del teatro d'animazione.
La celebre storia dei tre porcellini, delle tre casette e del lupo cattivo nasconde un insegnamento profondo: solo lavorando intensamente e con impegno e dedizione si possono ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo.
La "morale" resta tutta, ma si è voluto privilegiare in questa messa in scena l'energia inesauribile del buonumore, delle risate, dei tempi comici nei quali, come sempre, i bambini si confermano maestri impareggiabili.

12 agosto
Claudio e Consuelo ( Cherasco) Fiabirilli
Spettacolo di strada prevalentemente di giocoleria Per tutte le età
Uno spettacolo semplice e universale, collaudato da anni, che ha fatto ridere bambini e adulti dalle città europee alla selva Lacandona.
Storielle, musiche dal vivo e svariati attrezzi da giocoliere (birilli, torce, scope volanti e quant’altro), sono le basi tecniche di uno spettacolo dal ritmo incalzante, costruito su due figure clownesche: lei confusionaria e chiacchierona, lui irascibile e ingenuo, la vogliono vinta tutti e due e così discutono e litigano senza posa. Alla fine si scalda anche il pubblico e sicuramente i bambini diranno la loro.
Due personaggi costantemente in lotta ma quasi con tenerezza, perché il loro contrasto viene come temperato dalla vena poetica di entrambi e dalla sincronia con cui eseguono i loro numeri, dove l’armonia della giocoleria dà alla clownerie quel carattere di irrealtà che neutralizza e ridicolizza
le peggiori minacce.
È un altro modo di raccontare una storia: quella di cosa è successo quando hanno voluto imparare a far giocare gli oggetti con le parole.

19 agosto
I burattini della Commedia di Moreno Pigoni ( Modena) L'acqua miracolosa
Burattini a guanto della tradizione Per tutte le età
Sandrone e Sgorghiguelo vengono scambiati per eminenti guaritori dal capitano Escobombardon de la Papirodonda, inviato da Zulim il re a cercare chi possa guarire il principe Zemiro, vittima di un incantesimo della strega Morgana. Due finti medici nella palazzo reale! I nostri eroi ne combinano ovviamente di tutti i colori e la guarigione può avvenire solo attraverso un’acqua miracolosa contenuta in un misterioso pentolino appartenuto a Morgana. C’è anche lo zampino del diavolo e… il mistero si infittisce.

26 agosto
Compagnia Lagrù ( Sant'Elpidio a Mare ) Il mio amico Dino
Burattini in baracca Per tutte le età
Nell’anonimo condominio di via Farlocca, tutto scorre uguale da generazioni: la signora Lagnoni che sgrida i bambini che giocano in cortile, l’avvocato Cavilli che spia tutti da dietro le finestre e il portinaio Puntigli che tenta di tenere tutto in ordine.
Un giorno però, nell’appartamento vuoto al piano terra si trasferisce Dino, un gigantesco dinosauro dal ruggito fragoroso e i denti aguzzi. Il portinaio convoca subito l’assemblea: “È pericoloso, va cacciato!”.
Paolino, bimbo di otto anni che abita all’ultimo piano con la vecchia nonna, decide di andare oltre l’apparenza. Scende di nascosto, offre a Dino un biscotto e scopre che il mostruoso inquilino è timido, vegetariano e adora le canzoni d’amore.
Inizia così un’improbabile amicizia piena di colpi di scena, situazioni assurde e gag a non finire.

Per maggiori informazioni: www.pupidistac.it