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martedì 14 luglio 2026

Balagàn Café 2026: dialogo, memoria e resistenza nel giardino della Sinagoga di Firenze

16-07-2026

Quinto appuntamento giovedì prossimo 16 luglio 2026 con la tredicesima edizione del Balagàn Café nel giardino della Sinagoga (ingresso libero da via Farini, 6 a partire dalle ore 19). Prosegue il calendario di appuntamenti di Balagan Café, la rassegna culturale estiva promossa dalla Comunità Ebraica di Firenze e dal Comitato Rete Toscana Ebraica, in collaborazione con il Museo Ebraico di Firenze e con il sostegno della Regione Toscana. Dopo l'avvio dello scorso 18 giugno, la manifestazione continua ad animare l'estate fiorentina con un ricco programma di incontri, spettacoli e approfondimenti, che accompagnerà il pubblico fino al 27 agosto, ogni giovedì sera.

Realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando artistico e culturale, l’edizione 2026 di Balagan, intitolata “Forte come l’amore è la morte”, propone una riflessione sull’amore inteso non tanto come sentimento, quanto come valore culturale e civile. Un amore che si traduce nella responsabilità della conoscenza, nel rifiuto della superficialità e nella volontà di confrontarsi con le complessità della storia e dell’animo umano, mantenendo sempre aperto lo spazio del dialogo.

Si parte alle 19 con la visita guidata alla Sinagoga e al Museo ebraico, al costo di 10 euro, curata da Opera Laboratori; per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 055 2989879 o scrivendo a firenzebraica@operalaboratori.com.

Grande novità di quest’anno, prima di ogni appuntamento, dalle 19.30 alle 20.30, il giardino della Sinagoga ospiterà BALACAST, podcast dal vivo dedicato ad attualità, letteratura, sport, cinema e musica, a cura di Enrico Fink, Laura Forti, David Pacifici e Adam Smulevich.

Alle 20:30 il senatore ed ex sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio salirà sul palco con Le parole dell’odio, le ragioni della democrazia per un confronto su antisemitismo e responsabilità civile e politica.

La serata proseguirà alle 21.30 con Matteo Corradini, ebraista e scrittore, che presenterà Proserpina: la memoria è un tranello, dramma originale che intreccia il mito alle vicende delle donne nella Shoah, in Armenia, nell'Europa della caccia alle streghe, in Rwanda e nell'Iran contemporaneo. Realizzato in collaborazione con la ballerina iraniana dissidente Saba Poori, lo spettacolo sarà arricchito da un intervento visivo e coreografico dedicato al rapporto tra libertà, dignità umana e resistenza culturale. In occasione della presentazione, Saba Poori parteciperà inoltre in collegamento video.

Ad accompagnare il pubblico nel corso degli appuntamenti sarà una degustazione di piatti ispirati alla tradizione gastronomica ebraica, realizzata in collaborazione con Ruth’s, ristorante specializzato in cucina kosher.

Il percorso gastronomico si aprirà con l’assaggio di melanzane ripiene, cotte al forno e farcite con cereali, erbe aromatiche e spezie.

La degustazione proseguirà con lenticchie marocchine, cotte lentamente con pomodoro, cipolla e un mix di spezie tipiche del Marocco, e dalla salsa ai peperoni, una crema vellutata di peperoni arrostiti.

Per la degustazione i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta inviando una email a saperiesapori2024@gmail.com. L’offerta di partecipazione consigliata è di 15 euro.