Mercoledì 22 luglio 2026 alle ore 21.30, al
Parco dell'Anconella in via Villamagna nel Quartiere 3 di Firenze, per un nuovo appuntamento dell'
Estate Fiorentina si terrà lo spettacolo della compagnia
Teatro dell'Elce dal titolo “
All you can eat” da
“Il dilemma dell’onnivoro” di Michael Pollan, con adattamento dei testi e regia di
Marco Di Costanzo, suono di
Andrea Pistolesi, voci di
Marco Di Costanzo, Stefano Parigi, Monica Santoro.
L’origine di ciò che mangiamo ci è sempre meno nota. Nell’ultimo mezzo secolo, la nostra consapevolezza riguardo a ciò che compone i cibi che finiscono nel nostro piatto è diminuita in modo inversamente proporzionale alla crescita vertiginosa della tecnologia e all’aumento della popolazione urbana a scapito di quella rurale.
All you can eat, dal saggio “Il dilemma dell’onnivoro” di Michael Pollan, propone tre viaggi paralleli lungo tre diverse filiere alimentari: quella industriale, quella del biologico certificato, quella dei produttori locali. Tre esplorazioni che fanno riflettere, in modo analitico e non pregiudiziale, sulle scelte alimentari di ciascuno e sul legame tra alimentazione e sostenibilità ecologica.
Lo spettacolo fa parte di "
Lighthouse", il progetto di produzione continua di reading da testi sulla cultura civile del Teatro dell'Elce. Le letture sono allestite con un tavolo centrale al quale siedono gli attori e il fonico, con il pubblico disposto intorno o su due lati. La circolarità dello spazio e il carattere avvolgente del suono favoriscono una forte intimità dell’ascolto. La lettura non è impartita da attori con il leggio dall’alto verso il basso, ma al contrario è condivisa, partecipata. Gli attori e gli spettatori vi sono immersi.
Il
Teatro dell’Elce prende il nome dal primo albero su cui sale, ancora ragazzo, il barone rampante di Italo Calvino: da quel momento non scenderà più a terra e passerà sugli alberi l’intera vita. Dalla sua formazione nel 2006 la compagnia si interessa degli aspetti più organici dell’arte del teatro, quelli legati al corpo, alla voce, all’energia dell’attore, considerando il teatro arte dell’azione e della relazione. Il Teatro dell’Elce si dedica a creare esperienze, siano esse spettacoli, sessioni pedagogiche o progetti legati a particolari contesti geografici o sociali. Nato sotto la stella della scuola russa del ramo Stanislavskij – Vachtangov – M. Cechov e cresciuto con influenze della scuola francese di teatro corporeo, il Teatro dell’Elce crede in delle arti sceniche legate fortemente alla loro origine arcaica, guardando con riverenza agli insegnamenti dei classici e allo stesso tempo sentendo la necessità di intercettare e indagare i nodi tragici, sociali e spirituali che oggi tengono stretti tutti noi.
Spettacolo a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni:
https://www.teatrodellelce.it