Mercoledì 9 settembre 2026 alle ore 18.00, alla
Galleria Immaginaria di Firenze in via del Trebbio 14/R, per un nuovo appuntamento dell'
Estate Fiorentina si terrà lo spettacolo della compagnia
Teatro dell'Elce dal titolo "
Under Fire" da
“L’arte fiorentina sotto tiro” di Frederick Hartt, con adattamento dei testi e regia di
Marco Di Costanzo, suono di
Andrea Pistolesi, voci di
Marco Di Costanzo e Stefano Parigi.
Pubblicato nel 1949 con il titolo originale “Florentine Art Under Fire”, il libro è la cronaca delle vicende vissute in prima persona da Frederick Hartt, allora giovane e intrepido storico dell’arte, nelle file dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale come parte della commissione oggi conosciuta come “Monuments Men”. Hartt fu uno dei due responsabili della protezione delle opere d’arte per la Toscana: il suo resoconto, arricchito dalle testimonianze di altri protagonisti della lotta per la salvezza del patrimonio artistico toscano, costituisce uno stimolo alla riflessione sulla vulnerabilità e il ruolo dell’arte in relazione ai conflitti tra i popoli.
Lo spettacolo fa parte di "
Lighthouse", il progetto di produzione continua di reading da testi sulla cultura civile del Teatro dell'Elce. Le letture sono allestite con un tavolo centrale al quale siedono gli attori e il fonico, con il pubblico disposto intorno o su due lati. La circolarità dello spazio e il carattere avvolgente del suono favoriscono una forte intimità dell’ascolto. La lettura non è impartita da attori con il leggio dall’alto verso il basso, ma al contrario è condivisa, partecipata. Gli attori e gli spettatori vi sono immersi.
Il Teatro dell’Elce prende il nome dal primo albero su cui sale, ancora ragazzo, il barone rampante di Italo Calvino: da quel momento non scenderà più a terra e passerà sugli alberi l’intera vita. Dalla sua formazione nel 2006 la compagnia si interessa degli aspetti più organici dell’arte del teatro, quelli legati al corpo, alla voce, all’energia dell’attore, considerando il teatro arte dell’azione e della relazione. Il Teatro dell’Elce si dedica a creare esperienze, siano esse spettacoli, sessioni pedagogiche o progetti legati a particolari contesti geografici o sociali. Nato sotto la stella della scuola russa del ramo Stanislavskij – Vachtangov – M. Cechov e cresciuto con influenze della scuola francese di teatro corporeo, il Teatro dell’Elce crede in delle arti sceniche legate fortemente alla loro origine arcaica, guardando con riverenza agli insegnamenti dei classici e allo stesso tempo sentendo la necessità di intercettare e indagare i nodi tragici, sociali e spirituali che oggi tengono stretti tutti noi.
Spettacolo a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Evento realizzato nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026, con il contributo di Regione Toscana e Città metropolitana di Firenze.
Per maggiori informazioni:
https://www.teatrodellelce.it