La XXXII edizione di Artigianato e Palazzo, in programma dall’11 al 13 settembre 2026 al Giardino Corsini, porta a Firenze una nuova selezione di 100 artigiani italiani e stranieri e dedica anche quest’anno particolare attenzione alle nuove generazioni.
Riuniti nello spazio “Next Generation” alla manica lunga di Palazzo Corsini, grazie al sostegno di Fondazione Ferragamo, i giovani artigiani selezionati mostrano come la tradizione possa diventare un punto di partenza per ricerche autonome orientate all’innovazione.
“Con Next Generation vogliamo offrire un’opportunità concreta a chi sta disegnando il proprio futuro professionale, spesso partendo da una piccola bottega o da una ricerca personale. Investire su di loro significa investire sulla continuità e, allo stesso tempo, sull’evoluzione dell’artigianato”, spiegano Sabina Corsini e Neri Torrigiani, promotori e organizzatori di Artigianato e Palazzo.
I protagonisti di Next Generation interpretano infatti il lavoro artigiano come un processo aperto, nel quale la materia non è soltanto uno strumento, ma diventa punto di partenza per una visione nuova personale. Esperienze differenti, sviluppate tra botteghe, atelier e contesti culturali internazionali, accomunate dalla capacità di rileggere tecniche e saperi tradizionali attraverso sensibilità nuove.
Tra i giovani artigiani selezionati, Eremōns di Chen Yueting e Xu Weidong opera tra Cina e Italia e sviluppa una ricerca dedicata al patrimonio culturale delle minoranze etniche del Guizhou. Fondato nel 2025, lo studio rielabora motivi visivi e simboli di una tradizione millenaria, trasformandoli in un linguaggio progettuale contemporaneo. Il lavoro di Eremōns promuove inoltre il dialogo interculturale e crea connessioni tra gli artigiani locali e i contesti internazionali.
Kimberly Bárcenas Hernández, artista-artigiana formata tra Messico ed Europa, concentra la propria pratica sulla realizzazione di murales a sgraffito, intesi come opere integrate all’architettura. La sua ricerca mette in relazione l’eredità del muralismo messicano con le tecniche storiche europee della calce. Ogni intervento nasce da un confronto diretto con il muro, il contesto e la materia, attraverso processi lenti e interamente manuali.
Con Lapo Giusti, la ceramica diventa terreno di sperimentazione tra controllo tecnico e imprevedibilità della materia. A soli 29 anni, Giusti, cresciuto in una storica famiglia di artigiani, ha scelto di sviluppare una ricerca autonoma sul grès e sulla porcellana, concentrandosi in particolare sugli smalti cristallini. Durante il raffreddamento controllato in forno, la crescita spontanea dei cristalli genera superfici irripetibili, rendendo ogni pezzo in un esemplare unico.
La trasmissione del sapere artigiano attraverso la bottega è al centro del percorso di Tommaso Maselli, artigiano e restauratore che ha iniziato giovanissimo la propria formazione nella bottega di famiglia, attiva a Firenze dal 1955. Specializzato nella conservazione e nel restauro dei beni culturali, Maselli si occupa di intaglio, doratura e realizzazione di manufatti artistici secondo tecniche tradizionali. La sua esperienza comprende collaborazioni con musei, istituzioni culturali e laboratori di restauro, con interventi conservativi su opere di importanti maestri del Rinascimento e del Barocco.
Completa la selezione Ozio Piccolo Studio Tessile di Simone Falli, tessitore e designer con base in Toscana. Formatosi nella bottega di famiglia, Falli lavora esclusivamente con filati naturali, tessuti a mano su telai in legno da lui stesso costruiti. La sua ricerca unisce tradizione, design e attenzione alla sostenibilità e, dal 2024, comprende anche l'utilizzo della tintura naturale, attraverso collaborazioni con designer e studi di architettura per la realizzazione di soluzioni tessili su misura.
Cinque percorsi diversi, dunque, ma uniti da una stessa attitudine: partire dalla materia e dal sapere acquisito per costruire qualcosa di nuovo. Altri giovani artigiani sono presenti in Mostra tra la Limonaia Grande e il Giardino Corsini.
È proprio in questa capacità di trasformare la tradizione senza interromperne il filo che Artigianato e Palazzo individua uno dei valori più importanti delle nuove generazioni.
Per maggiori informazioni: www.artigianatoepalazzo.it