Un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento, toccando corde e sensibilità differenti: dal rigore e dalla chiarezza formale di Bach e Mozart al grande Romanticismo di Beethoven, Schubert, Chopin, Mendelssohn, Schumann e Liszt, fino alle nuove prospettive sonore di Debussy, alle riletture di Respighi e alle incisive scritture di Janáček e Prokof’ev. È quanto propone il ricco programma della settima edizione di “Nuove Note. Chamber Music… Lovely Things!”, la rassegna di musica da camera che dal 14 settembre al 3 novembre 2026 animerà l’Auditorium Il Faro di Firenze (via Ferdinando Paoletti, 32) nel Quartiere 5.
Otto concerti promossi dalla Parrocchia dell’Immacolata e San Martino a Montughi, con l’obiettivo di restituire la ricchezza e la continua evoluzione dell’esperienza musicale attraverso la presenza di musicisti e artisti di grande spessore, tra cui il mezzosoprano Emma Alessi Innocenti e le pianiste Rosaria Pellicanò e Sara Di Dio Cafiso. Sarà proprio questo ensemble tutto al femminile a inaugurare la rassegna il 14 settembre alle ore 21.
Il 21 settembre sarà la volta della pianista Lavinia Bertulli, mentre il 28 settembre toccherà al Quartetto Ipazia, formato da Stefano Rimoldi (violino), Emilio Arnaldo Pischedda (violoncello), Rita Urbani (viola) e Chiara Montelatici (pianoforte).
Il 5 ottobre saliranno sul palco Marco Zurlo (violino), Giacomo Grava (violoncello) e Francesco Pasqualotto (pianoforte).
Domenica 11 ottobre sarà invece protagonista Lorenzo Gorgoni, giovanissimo e talentuoso pianista fiorentino, già capace di distinguersi per la naturalezza con cui trasforma una solida preparazione tecnica in un’autentica espressività musicale, raccogliendo importanti riconoscimenti anche a livello internazionale.
Il 17 ottobre si esibirà il duo formato da Lorenzo Cosi (violoncello) e Alessio Enea (pianoforte).
Dal 25 al 27 ottobre, spazio agli archi con i violinisti Alessandro Giani e don Maurizio Tagliaferri, con le viole di Chiara Foletto e Riccardo Masi e i violoncelli di Andrea Landi e Gabriel Horvath.
A chiudere la rassegna, il 3 novembre, sarà il Quartetto Kairos: Anton Tiberiu Horvath e Ilaria Lanzoni (violini), Maria Landolfa (viola) e Antonio Landolfa (violoncello).
«Una particolare attenzione è riservata anche ai giovani, per aiutarli a farsi conoscere dal pubblico, presentandoli in un ambiente bello e ospitale», sottolinea don Maurizio, musicista e ideatore della rassegna. Un ambiente ulteriormente valorizzato da una recente ristrutturazione che ne ha migliorato l’acustica.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito, con possibilità di lasciare un’offerta libera.
Per maggiori informazioni: https://www.immacolataesanmartino.org