Dopo il successo del debutto di “Chet Remembered” con Enrico Pieranunzi lo scorso agosto a Serravalle Jazz, nato dal profondo legame artistico e umano tra i due, non si fermano le novità di Toscana Produzione Musica (TPM), il Centro di Produzione Musicale riconosciuto dal Ministero della Cultura, diretto da Maurizio Busia e Francesco Mariotti e presieduto da Paolo Zampini (circa 500 eventi per 300 artisti dal 2022, anno della fondazione).
Sabato 5 settembre per Orbetello Jazz Festival alle ore 21 in piazza Eroe dei due Mondi, il 2 ottobre per Catanzaro Jazz Festival nell’Anfiteatro Parco della Biodiversità e il 5 dicembre a Cascina per la Città del Teatro, in programma la nuova produzione “Guarda che luna!”: la grande canzone italiana incontra lo swing con Bobo Rondelli, cantautore anticonformista, attore, poeta e performer e Nico Gori Swing 10tet, eleganza e swing capitanati da uno dei più apprezzati clarinettisti e sassofonisti jazz italiani. Una reinterpretazione inedita e contemporanea di alcune delle pagine più raffinate della canzone italiana degli anni ‘50 e ‘60: Fred Buscaglione, Fred Bongusto, Sergio Endrigo, Mina, Umberto Bindi, autori e interpreti che hanno raccontato l’amore, l’eleganza e il disincanto con uno stile unico. Il repertorio si arricchisce inoltre di alcuni brani originali di Bobo Rondelli, proposti in nuovi arrangiamenti pensati per questo progetto.
Domenica 6 settembre alle ore 21 per il Florence Jazz Festival a Villa Bardini (Costa San Giorgio) debutta “HeArt Gallery” con Iacopo Teolis (tromba e flicorno), musicista che si sta affermando su scena nazionale, in trio con il pianista Shai Maestro e il contrabbassista Joe Sanders, tra i più creativi nel plasmare il jazz contemporaneo. Teolis ha composto per l’occasione un repertorio dedicato alla serie di dipinti di Mark Rothko intitolata ‘The Seagram Murals’, brani caratterizzati da una forte impronta melodica che si basa su un ricco intreccio armonico e ritmico, e rappresentano a pieno la coesione e l’individualità dei quadri dell’artista. Sensibilità e equilibrio per un sound inconfondibile.
Wayne Horvitz, esploratore implacabile del suono moderno, figura cardinale della “downtown scene” newyorkese, noto per le collaborazioni con John Zorn e i Naked City, guida “Miles in the Sky” con il suo Electric Circus, un grande ensemble a prevalenza elettrica che mescola soul, funk e jazz-rock in una prospettiva contemporanea. Il punto di partenza dichiarato è proprio quel Miles elettrico e visionario, la cui musica viene reinterpretata per il XXI secolo attraverso una formazione orchestrale di ampio respiro. La scelta di un organico prevalentemente amplificato riflette la natura stessa del repertorio di riferimento, radicato nella svolta elettrica che Davis intraprese a partire dalla fine degli anni Sessanta. La nuovissima produzione di TPM debutterà l’8 ottobre al festival Fabbrica Europa al Teatro Florida di Firenze, per poi essere sul palco del Teatro Ariosto di Reggio Emilia (9/10) e a Rimini al Teatro Amintore Galli (10/10).
Nel programma di Fabbrica Europa, il 1 ottobre al Museo Marino Marini di Firenze, anche il progetto di TPM “Human Echoes”, con Maria Cortesi e Simone Graziano, che ha debuttato lo scorso maggio alla Normale di Pisa nella rassegna "Interplay". Incontro tra piano, voce e archi che mette in luce la capacità musicale e poetica del duo, che per l’occasione presenterà un Songbook inedito di brani ispirati all’attualità. Simone Graziano condurrà la musica in una direzione che apre i linguaggi della canzone alla classica e al jazz, senza preconcetti.
Al PARC - Performing Arts Research Centre di Firenze dal 18 ottobre al 6 dicembre si terrà la 5/a edizione della rassegna “Flux - flussi di musica creativa”, dedicata alle esperienze più vitali della musica creativa contemporanea. Nel programma, il chitarrista statunitense - tra i più apprezzati di sempre - Marc Ribot, la flautista di Chicago Nicole Mitchell, terza generazione dei musicisti dell’AACM, associazione che ha promosso la ricerca artistica e l’emancipazione politica degli afroamericani in questa parte d’America dal 1965, e Mary Halvorson, compositrice e chitarrista jazz d'avanguardia americana di Brookline, maestra d'improvvisazione e icona della musica più libera da schemi, ai confini tra avanguardia jazz e rock. Sei appuntamenti metteranno in relazione protagonisti della scena internazionale e italiana, artisti di diverse generazioni e progetti nei quali scrittura e improvvisazione, memoria e ricerca continuano a trasformarsi reciprocamente. Il passato come materia viva, il presente come spazio di invenzione. Il programma guarda alle grandi esperienze dell’avanguardia afroamericana e internazionale come a un patrimonio ancora capace di alimentare nuovi linguaggi, incontri inediti e pratiche musicali radicalmente contemporanee.
Nell’ambito dei finanziamenti europei Horizon, da sottolineare il progetto “Amplify”, di cui TPM è unica realtà italiana, insieme a tredici partner, ricercatori, artisti e operatori culturali di otto paesi che si riunisce per confrontarsi sulla trasformazione digitale delle industrie creative e culturali. Dal 24 al 27 settembre TPM sarà a Colonia alla European Jazz Conference per presentare due prototipi sviluppati, tra cui Next Stage, focalizzato sulle possibilità della realtà virtuale e aumentata per la musica dal vivo e le performance a distanza . Sarà un’occasione per far conoscere le soluzioni immersive del progetto a circa 500 operatori del jazz europeo. L’esperienza permette infatti al pubblico di vivere un concerto da prospettive inedite grazie a visori VR, audio immersivo spazializzato e registrazioni a 360°, offrendo una modalità alternativa di ascolto e visione. La conferenza, intitolata “Who We Are, What We Stand For”, riunirà organizzazioni e professionisti provenienti da 38 Paesi. A seguire gli appuntamenti dal 20 al 22 ottobre con AMPLIFY Artistic Lab a Barcellona alla Nau Bostik, in cui artisti provenienti dai quattro progetti pilota lavoreranno insieme ai partner tecnologici per sperimentare liberamente gli strumenti sviluppati dal progetto e immaginare nuove forme di espressione digitale. Per TPM parteciperanno i musicisti Paolo “Peewee” Durante e Mauro La Mancusa, accompagnati da Francesco Mariotti. Infine dal 7 al 9 dicembre a “UnitedXR Europe a Bruxelles, AMPLIFY tornerà in uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle tecnologie immersive, presentando risultati, prototipi e possibili applicazioni delle proprie soluzioni XR. L’evento riunirà oltre 2.500 professionisti, imprese, ricercatori, creativi e rappresentanti delle istituzioni europee.
Il 2026 è il secondo anno del secondo triennio ministeriale di Toscana Produzione Musica, un progetto che parla contemporaneo, che lavora fin dal principio a partire da linee progettuali riconoscibili e identitarie, con l’attenzione a sviluppare tematiche culturali che possano essere dei riferimenti e contesti di senso per immaginare le proprie produzioni sul panorama regionale, nazionale e internazionale. Un percorso condiviso che crea nuove opportunità per il mondo creativo, promuovendo un futuro accessibile, inclusivo e capace di connettere pubblici, artisti, enti e istituzioni. TPM si basa su un assunto semplice: “Le idee hanno bisogno di punti di riferimento, condivisione e tempo per maturare ed essere accompagnate nella crescita”. Pensato fin dalla sua fondazione come un centro di creazione musicale diffuso, qui vengono sviluppati progetti tesi a rispondere a necessità molteplici, attraverso un lavoro costante di progettazione, confronto, creazione, ma anche come cardini di un sistema che lavora su una vasta rete di spazi, territori e relazioni. La visione artistica di Toscana Produzione Musica è aperta verso generi musicali eterogenei e si sviluppa attraverso diversi linguaggi promuovendo il dialogo, la sperimentazione di nuove tecnologie, le esperienze diverse e l’incontro tra identità, culture, visioni, tradizioni, in un costante rapporto tra eccellenza e forma che si unisce all’urgenza e alla profondità delle idee e dei valori contenuti nei progetti.
Per maggiori informazioni: www.toscanaproduzionemusica.it