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giovedì 10 settembre 2026

Festival Storie differenti 2026: il controanniversario della nascita del manicomio fiorentino

09-09-2026

Il Festival Storie differenti. Da Dario Fo a Don Chisciotte, promosso dai Chille de la balanza negli spazi di San Salvi, prosegue nei prossimi giorni con un programma che intreccia teatro, musica, memoria e riflessione civile. Un percorso che trova proprio nell’ex manicomio fiorentino il luogo ideale per mettere in dialogo storie differenti, epoche e linguaggi, nel segno di quella capacità del teatro di interrogare il presente a partire dalla memoria.

Mercoledì 9 settembre 2026, alle ore 21, San Salvi rinnova il suo appuntamento più identitario: il Controanniversario della nascita del manicomio fiorentino. Il 9 settembre 1890 San Salvi veniva formalmente inaugurato e, da diversi anni, i Chille hanno scelto di trasformare quella data in un’occasione “alla rovescia”: non una celebrazione del manicomio, ma una giornata per ricordarne la storia, le persone che lo hanno abitato e il lungo percorso che ha portato al suo superamento. Un’iniziativa nata per mantenere viva la memoria e, al tempo stesso, ribadire che nessuna forma di segregazione e internamento possa tornare a essere considerata una risposta alla sofferenza psichica.

Il Controanniversario 2026 sarà dedicato a due testimonianze di particolare interesse. Rosaria Magni presenterà il suo libro “San Salvi. Una nuova esperienza. Non matti, ma persone”, nel quale racconta l’esperienza della Residenza protetta nata alla fine degli anni Ottanta per accogliere gli ex ricoverati dei vecchi reparti psichiatrici. Al centro del suo racconto anche un gesto apparentemente semplice, ma dal fortissimo valore simbolico: restituire a ciascuna persona un documento di identità, contribuendo così alla riappropriazione di quella dignità che per troppo tempo il manicomio aveva negato.

A seguire, Luciano Bagnoli presenterà “Si aprono le porte”, testo di memorie scritto nel 1977 dal padre Ugo Bagnoli, infermiere e ispettore capo a San Salvi. Una testimonianza preziosa di quegli anni di passaggio che precedettero la legge 180 e raccontano i fermenti, le contraddizioni e le trasformazioni che stavano aprendo le porte del manicomio a una nuova idea di cura e di persona.

Il Controanniversario è a ingresso libero, con prenotazione consigliata e posti limitati.

Info e prenotazioni: tel./WhatsApp 335 6270739 – info@chille.it