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giovedì 10 settembre 2026

"Artigianato e Palazzo": al Giardino Corsini gli artigiani mostrano i loro processi creativi

11-09-2026

Artigianato e Palazzo torna dall’11 al 13 settembre al Giardino Corsini di Firenze (Via della Scala, 115 - Via Il Prato, 58), la mostra organizzata e promossa da Sabina Corsini e Neri Torrigiani che mette in dialogo le diverse declinazioni dell’artigianato contemporaneo. La XXXII edizione riunisce una nuova selezione di 100 artigiani e giovani designer, chiamati a mostrare dal vivo le diverse fasi del proprio lavoro e le modalità con cui materiali, tecniche e saperi si trasformano in nuove forme espressive. Un percorso che attraversa tutti gli ambiti dell’artigianato – dalla ceramica al tessile, dal legno alla lavorazione dei metalli, dal restauro alla decorazione… - dove la tradizione” non è soltanto un patrimonio da conservare, ma – come scriveva Oscar Wilde1 - rappresenta anch’essa “un’innovazione ben riuscita”, perché ciò che oggi consideriamo un valore antico è nato, in origine, come un'idea nuova, un cambiamento o una rottura rispetto alle regole del tempo. È il risultato di una ricerca e sperimentazione rivolta al futuro.

«Da oltre trent’anni raccontiamo e sosteniamo un artigianato capace di rinnovarsi anche nei momenti più difficili. Oggi assistiamo a una nuova attenzione verso il saper fare, la qualità e il senso di questo lavoro: è un segnale importante, che conferma quanto questi valori siano tutt’altro che legati al passato, ma rappresentino una parte importante del futuro», dichiarano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani.

Il tema “Riconnettersi con la natura”, filo conduttore di questa edizione, trova così una nuova declinazione nel rapporto diretto con la natura, che diventa origine e ispirazione del processo creativo. Il percorso della Mostra si amplia con tre proposte immersive tra installazioni, suoni e spazi, che trasformano il Giardino Corsini in uno luogo da attraversare e vivere oltre la dimensione espositiva. Tra questi “Linfa. La Filosofia dello Stupore”, il progetto site-specific affidato al giovane designer Jonathan Bocca, che interpreta il Giardino come un luogo di meraviglia, scoperta e conoscenza, fondendo arte, design e manifattura. L’opera attraversa il Palazzo e il Giardino Corsini come una grande forma organica, una sorta di linfa vitale in movimento, trasformandosi in scultura ma anche lampada e seduta. Un intervento immersivo che invita il visitatore a riscoprire il patrimonio storico attraverso uno sguardo contemporaneo.

Nell’Orto delle Monache, il “Bosco Sonoro” di Michel Vecchi, artista della Land Art, la cui opera esplora la relazione tra natura, trasformazione e percezione umana. Venticinque sculture fungiformi - ricavate da alberi caduti a causa del cambiamento climatico - trasformano lo spazio in un paesaggio sensoriale. Attraverso un ascolto in cuffia, il visitatore viene introdotto in una dimensione sospesa e intima, dove il suono accompagna silenziosamente la scoperta delle sculture e il dialogo con gli spazi più remoti del Giardino.

Rientra, infine, in questo percorso immersivo, il Padiglione Thòlos di CanyaLab, una struttura in bambù che unisce sostenibilità e artigianato, realizzata come cantiere aperto durante la manifestazione.

Per il 2026, il progetto Galleria dell’Artigianato, promosso da Artex, propone la collettiva “Tra Natura e Artificio”, con la curatela scientifica di Jean Blanchaert. Il titolo sottolinea il rapporto tra la realtà naturale, che non è prodotta dall’uomo, e tutto ciò che invece l’uomo trasforma in oggetti, manufatti e forme. L’evento è realizzato da Artex nell’ambito del progetto Officina Creativa Lab, promosso da Regione Toscana e Comune di Firenze in collaborazione con CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana.

Nell’ambito del progetto di mecenatismo La Grande Bellezza – The Dream Factory, rivolto all’alto artigianato italiano, Starhotels, con il supporto di Fondazione Cologni e Gruppo Editoriale, dedica un’esposizione ad Antonietta Mazzotti Emaldi, artista-artigiana e decana della ceramica faentina, da sempre affascinata dalla magia e dai misteri della natura.

La Fondazione CR Firenze, che dal 2000 sostiene Artigianato e Palazzo, presenta per la prima volta, nello Spazio Vetrina, “Recreos a Palazzo”, una selezione dei vincitori del Bando Recreos, iniziativa dedicata alla riqualificazione artigianale di via Palazzuolo a Firenze. Nel corso di Artigianato e Palazzo sono stati annunciati i nomi delle botteghe artigiane che apriranno in autunno: Woo Class Atelier, ARTelier, Corte – textile & ceramic studio e Superduper.

Si rinnova lo spazio “Next Generation”, con una nuova selezione di giovani artigiani e designer riuniti nella Manica Lunga, mentre prosegue l’impegno sociale della Mostra con il progetto “L’Artigianato che unisce, l’Artigianato che include” - sostenuto dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese - che vede la presenza di nuove realtà a livello nazionale che attraverso l’artigianato mirano al recupero e all’inclusione sociale.

Il consueto appuntamento pomeridiano di “Ricette di Famiglia”, curato da Annamaria Tossani per Artigianato e Palazzo, è dedicato quest’anno alla figura di Albina Lucarelli Becevello, detta “Suor Intingola”, storica cuoca di Gabriele D’Annunzio e protagonista della vita domestica del Vittoriale.

Moltissimi gli appuntamenti in programma volti a stimolare una visione multidisciplinare più ampia e connessa al futuro, tutti i giorni tra il Giardinetto della Rose e l’Orto delle Monache: workshop didattici a cura delle Cooperative Sociali e non solo; un ciclo di “conversazioni con…” espositori, esperti di settore, partner; e i laboratori per bambini a cura della Fondazione Ferragamo.

Nel Giardino Segreto - che collega l’Orto delle Monache alle Scuderie del Palazzo- sarà possibile ammirare le auto d’epoca del principe Filippo Corsini e vivere l’esperienza del brunch nello spazio di Ditta Artigianale.

Nel corso della manifestazione verranno assegnati agli espositori tre Premi: “Perseo – Fondazione CR Firenze” destinato all’espositore più apprezzato dal pubblico; il “Premio del Comitato Promotore” allo stand più curato, che darà l’opportunità al vincitore di uno spazio omaggio alla Mostra 2026 e “Eccellenza Italiana” di EGGroup Italy.

Con il fondamentale contributo Fondazione CR Firenze, la Mostra è aperta tutti i giorni con orario 10/19,30 e si può visitare con una donazione minima di 12 euro.

Ingresso gratuito giovani under 25.

Accesso libero solo venerdì 11 settembre dalle 10 alle 13 per:
Soci ADSI, FAI Toscana, Garden Club Italia, Lions Club Firenze, Membri The British Institute of Florence, tesserati TCI, titolari Rinascentecard e dipendenti Rinascente.

Con il titolo di accesso al Giardino Corsini:
Museo Ferragamo.
I possessori potranno visitare gratuitamente il Museo Ferragamo nei giorni della mostra.
Mostra Firenze 50’ 60’ 70’ e al giardino di Villa Bardini. La Fondazione parchi monumentali Bardini e Peyron ETS si impegna a riconoscere a tutti i singoli possessori di biglietti di ingresso al Giardino Corsini in occasione di Artigianato E PALAZZO il biglietto ridotto a € 5,00 per l’ingresso alla mostra e a € 8,00 per l’ingresso cumulativo alla mostra e al Giardino di Villa Bardini.

(photo credits: Michele Monasta)

Per maggiori informazioni:

www.artigianatoepalazzo.it - info@artigianatoepalazzo.it