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sabato 19 settembre 2026

Nuova guida, calendario mostre e iniziative d'autunno del Museo di San Marco a Firenze

21-09-2026

La Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, diretta da Carlotta Paola Brovadan, presenta il programma della stagione autunnale del Museo di San Marco a Firenze e inaugura una rassegna di attività culturali che, accanto alla valorizzazione delle collezioni e degli spazi monumentali del complesso, rafforza il dialogo con le istituzioni culturali e con i diversi pubblici della città. 

L’appuntamento di apertura è lunedì 21 settembre 2026 alle 17 nel Refettorio Grande, con la presentazione della nuova guida del Museo di San Marco, pubblicata da Electa, nell’ambito del ciclo Le conversazioni

La guida dopo l'introduzione di Carlotta Paola Brovadan, sarà presentata dagli autori Elisabetta Berti, giornalista della redazione fiorentina de la Repubblica, e Marco Mozzo, direttore del Museo di San Marco e dei Cenacoli fiorentini, in dialogo con Giorgio Bonsanti, storico dell’arte, già direttore del Museo di San Marco, delle Cappelle Medicee e della Galleria dell’Accademia di Firenze, già Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure e Segretario Generale Emerito dell’Accademia delle Arti del Disegno.

A seguire, Rosanna Cappelli, amministratrice delegata di Electa Maddalena Fossombroni, cofondatrice della libreria Todo Modo e Ginevra Marchi direttrice della casa editrice Centro Di si confronteranno sul ruolo della guida nell’esperienza contemporanea del museo: uno strumento capace non soltanto di accompagnare il visitatore nella conoscenza delle opere e degli spazi, ma anche di suggerire nuovi modi di leggere, vivere e attraversare i luoghi della cultura.

L’incontro è organizzato da Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice Electa, nell’ambito della collaborazione avviata con il Museo di San Marco per la realizzazione di incontri, eventi e attività rivolte al pubblico.

La presentazione della guida sarà anche l’occasione per illustrare il programma dei prossimi mesi, che conferma la vocazione del Museo di San Marco come luogo di conservazione, studio e visita, ma anche come spazio di incontro e produzione culturale, capace di mettere in relazione il patrimonio storico-artistico con l’editoria, la musica, la ricerca, la letteratura, la danza e i linguaggi della contemporaneità.

Un programma reso possibile da una rete di partnership consolidate con alcune delle principali realtà culturali del territorio, tra istituzioni pubbliche, fondazioni, enti di produzione e soggetti privati: da Fondazione Fondamenta alla Fondazione Fabbrica Europa, dall’Orchestra della Toscana al Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango / Firenze di Virgilio Sieni, da Homme Armé a Toscana Produzione Musica, dall’Orchestra da Camera Fiorentina al Florence Dance Festival, insieme alle collaborazioni con Unicoop FirenzeSRISA – Santa Reparata International School of Art e alle realtà coinvolte nei progetti di accessibilità e mediazione culturale.

Una rete che consente al Museo di ampliare progressivamente la propria proposta e di costruire occasioni di partecipazione rivolte a pubblici diversi, secondo una concezione del museo come infrastruttura culturale aperta alla città e capace di generare relazioni.

I MUSEI DANNO SPETTACOLO: LA RETE DEI MUSEI INCONTRA LA PRODUZIONE CULTURALE
In questo quadro si inserisce anche I Musei danno spettacolo, il progetto attraverso il quale la Direzione regionale Musei nazionali Toscana mette in relazione il patrimonio dei musei statali con alcuni dei principali festival e soggetti della produzione culturale contemporanea.

Fino all’11 ottobre 2026, la collaborazione con Fondazione Fabbrica Europa accompagna il Festival Fabbrica Europa 2026, offrendo a tutti i visitatori dei musei della Direzione regionale Musei nazionali Toscana la possibilità di accedere agli spettacoli del festival con biglietti ridotti, attraverso la presentazione del biglietto di ingresso a uno dei musei aderenti.

L'iniziativa prosegue e si amplia con la collaborazione con Homme Armé – Festival FloReMus, dedicato alla grande musica del Rinascimento.

Fino al 27 settembre 2026 i visitatori dei musei della Direzione regionale potranno usufruire di riduzioni speciali sui concerti del Festival, con particolare attenzione agli appuntamenti ospitati negli spazi museali e nei cenacoli fiorentini.

I Musei danno spettacolo rappresenta così un modello di collaborazione nel quale il biglietto del museo diventa anche una porta di accesso alla vita culturale della città, mentre gli spettacoli entrano in dialogo con luoghi e patrimoni storici di straordinaria rilevanza. 

Un autunno tra musica, incontri e nuove occasioni di visita
Il programma prende avvio già martedì 22 settembre alle ore 19, con un appuntamento di Homme Armé – Festival FloReMus di musica rinascimentale, al Cenacolo di Andrea del Sarto: Voci sacre e profane. Un viaggio attraverso la polifonia rinascimentale.

Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Museo di San Marco e il Cenacolo di San Salvi saranno eccezionalmente aperti dalle 14.30 alle 18.20.

Il 28 settembre alle ore 11, il Museo presenterà una nuova importante acquisizione per le proprie collezioni: Due vasi di porcellana medicea: una donazione per il Museo di San Marco. La presentazione in collaborazione con la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze è esclusivamente a invito. A partire dal 29 settembre, invece, i due preziosi manufatti saranno visibili a tutti nella Sala Greca del Museo di San Marco, dove saranno collocati in una vetrina accanto allo straordinario repertorio di vasi in maiolica rinascimentale storicamente appartenenti alla spezieria del convento.

Nei mesi di ottobre e novembre proseguiranno gli appuntamenti legati alla mostra Il Bestiario fantastico, con incontri per il pubblico adulto, visite alla mostra, approfondimenti sulla tecnica della miniatura e un laboratorio dedicato alle famiglie. Le attività sono realizzate in collaborazione con Unicoop Firenze.

La musica tornerà protagonista al Cenacolo di Andrea del Sarto con gli appuntamenti di Homme Armé – Festival FloReMus, il 7 e il 29 novembre alle ore 21.

4 dicembre 2026 – 30 marzo 2027 | SGUARDI SU SAVONAROLA TRA MITO E STORIA

Museo di San Marco – inaugurazione della mostra dossier

Un nuovo progetto espositivo dedicato a una delle figure più profondamente legate alla storia del complesso di San Marco e alla Firenze del Rinascimento.
18 dicembre 2026 – 4 maggio 2027 | IL MESTIERE DELLE ARMI
La Biblioteca svelata – inaugurazione della mostra dossier

Un nuovo appuntamento della programmazione espositiva del Museo di San Marco, nell’ambito del progetto La Biblioteca svelata.
Le due iniziative saranno presentate nel dettaglio in specifiche conferenze stampa, alle quali sarà affidato l’approfondimento dei contenuti e dei progetti espositivi.

Il programma proseguirà inoltre con gli appuntamenti dedicati alla figura di Girolamo Savonarola, realizzati in collaborazione con Fondazione Fondamenta, a partire dall’incontro del 12 dicembre alle ore 10.30Fuoco e profezia: Girolamo Savonarola nell’Italia del Rinascimento, con Alessandro Marzo Magno e Alessio Assonitis.

Il secondo appuntamento del ciclo è previsto per sabato 30 gennaio alle ore 10.30, con Bellezza dannata, bellezza salvifica: Savonarola, l’arte, gli artisti e il “falò delle vanità”, con Ludovica Sebregondi e Barbara Cinelli.

La stagione comprende inoltre un appuntamento particolarmente significativo sul tema dell’accessibilità: giovedì 3 dicembre alle ore 11, in occasione della Giornata mondiale della disabilità, saranno presentati i nuovi servizi di accessibilità e mediazione culturale del Museo di San Marco, sviluppati grazie al supporto del PNRR e alla collaborazione di BAM! Strategie culturali, Associazione Nazionale Sordi e 3D Academy.

«San Marco è un luogo nel quale la forza del patrimonio dialoga naturalmente con la ricerca, la musica, l’editoria e i linguaggi del contemporaneo. La nuova guida rappresenta, in questo senso, uno strumento importante per rinnovare il rapporto tra il Museo e i suoi visitatori, ma anche il punto di partenza per una stagione nella quale le collaborazioni con le grandi istituzioni culturali del territorio assumono un ruolo centrale – sottolinea la direttrice regionale Musei nazionali Toscana Carlotta Paola Brovadan – La nostra volontà è fare del sistema dei musei statali toscani sempre più una rete aperta, capace di costruire relazioni e progettualità condivise e di mettere il patrimonio a disposizione di pubblici sempre più ampi e diversificati. San Marco, con la sua storia e la straordinaria qualità dei suoi spazi, è uno dei luoghi nei quali questa prospettiva trova una delle sue espressioni più significative».

«La nuova guida nasce dalla necessità di restituire al pubblico la complessità di San Marco, un luogo che non può essere raccontato soltanto attraverso le singole opere, per quanto straordinarie, ma deve essere letto come un organismo nel quale architettura, pittura, biblioteca, storia religiosa e storia della città si intrecciano – aggiunge Marco Mozzo, direttore del Museo di San Marco – Il programma autunnale prosegue nella stessa direzione: fare del museo un luogo da frequentare più volte, attraverso esperienze differenti e nuove occasioni di conoscenza e partecipazione». 

Per maggiori informazioni: https://museitoscana.cultura.gov.it