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giovedì 01 ottobre 2026

"Silent Studio (Reduced to 88%)" di Mark Manders nel Cortile del Palazzo Strozzi di Firenze

25-09-2026

Dal 25 settembre 2026, in occasione della mostra Broken. Il potere del frammento, l’artista olandese-belga Mark Manders presenta a Firenze Silent Studio (Reduced to 88%), la grande installazione che trasforma il Cortile di Palazzo Strozzi in quello che Manders stesso definisce uno “studio temporaneo all’aperto”. 

Protagonista è la monumentale scultura Tilted Head, che appare fragile, incompiuta e come modellata in argilla. L’opera è in realtà un calco in resina del modello originale in argilla, rendendo incerto il confine tra apparenza e realtà. 

A essa si affianca una serie di arredi realizzati all’88% della scala reale, una riduzione quasi impercettibile, capace tuttavia di generare un sottile senso di straniamento. Compaiono inoltre pagine di un giornale creato dall’artista, utilizzate come rivestimento o semplicemente appoggiate sugli oggetti. Composte con tutte le parole della lingua inglese, ciascuna usata una sola volta e disposta casualmente, imitano l’aspetto di un vero quotidiano pur rimanendo illeggibili e includono fotografie della polvere accumulata nello studio dell’artista.

Centrale nella pratica di Manders è una riflessione concettuale sulla scultura, sviluppata attraverso il rapporto tra linguaggio e materia, idea e percezione, in cui il frammento emerge come una condizione ambigua, sospesa nel tempo e nello spazio. In Silent Studio questa ricerca prende la forma dello studio dell’artista, che si sovrappone all’architettura rinascimentale del Cortile di Palazzo Strozzi, creando una tensione tra l’apparente precarietà dell’installazione e la stabilità monumentale dello spazio.

Mark Manders (Volkel, Paesi Bassi, 1968) vive e lavora a Ronse, in Belgio. La sua ricerca, sviluppata attraverso scultura, installazione, disegno e architettura, si fonda sull’idea di un autoritratto in continua espansione: ambienti, figure e oggetti sembrano appartenere a un’unica opera in divenire, sospesa tra archeologia, memoria e immaginazione. Manders ha rappresentato i Paesi Bassi alla 55ª Biennale di Venezia (2013) con Room with Broken Sentence e ha esposto in importanti istituzioni internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di New York, il Solomon R. Guggenheim Museum, l’Art Institute of Chicago, il Louvre di Parigi, la Pinakothek der Moderne di Monaco e il Bonnefanten di Maastricht. Tra le mostre più recenti si ricordano Silent Studio alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (2024–2025), Mindstudy al Museum Voorlinden di Wassenaar (2025–2026) e Room with All Existing Words presso il London Mithraeum Bloomberg SPACE (2026). 

Sculture senza tempo
Dal 17 ottobre 2026, ogni sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 gli studenti e le studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e dell’Università degli Studi di Firenze raccontano al pubblico installazione dell’artista Mark Manders nel Cortile di Palazzo Strozzi.
Conversazioni informali per approfondire la poetica dell’artista, il suo modo di pensare la scultura, e come la sua grande installazione si inserisce nel percorso della mostra di Palazzo Strozzi.
Attività gratuita, senza prenotazione.

Per maggiori informazioni: https://www.palazzostrozzi.org