Domenica 27 settembre 2026 si chiude la decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», con Una battaglia dopo l’altra. In salita è la via della pace, passeggiata musicale da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici (ore 10-12.30), a cura di Tempo Nomade (prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@temponomade.it; dettagli https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/); quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere al solo concerto di organo (senza necessità di prenotazione, ingresso gratuito) tenuto al termine della passeggiata, verso le 12, nella chiesa di Santa Margherita a Montici (via Santa margherita a Montici 62), da Dimitri Betti.
Cos’hanno a che fare la musica e la guerra? Come tutte le arti, anche la musica ha dovuto piegarsi a celebrare il vincitore di turno. Lo testimoniano, tra le altre, le Battaglie, pagine che fin dal Rinascimento evocano ritmi e clangori del combattimento. E proprio nel momento della massima fioritura rinascimentale, nel 1529, Firenze è assediata dalle truppe di Carlo V, chiamato dal Papa per restaurare il dominio mediceo.
Così Tempo Nomade ha tracciato un itinerario che dalla Torre di San Niccolò, l’unica non scapitozzata per esigenze belliche, approda a Santa Margherita a Montici, dove è stata firmata la “pace onorevole” tra la Repubblica fiorentina e gli assedianti e dove si ascolteranno alcune Battaglie suonate all’organo della chiesa da Dimitri Betti con musiche di C. Malvezzi, G. Gabrieli, S. Rossi, G. Frescobaldi. Oltre che dalla musica, la passeggiata sarà scandita da riflessioni sulla guerra di Bertolt Brecht, Hannah Arendt, Gunther Anders, Susan Sontag, Giovanni De Luna e Gino Strada secondo un itinerario che dal Rinascimento arriva al tempo di guerra in cui viviamo. Programma:
Musica tra guerra e pace al tempo dell’assedio di Firenze (1529 - 30)
La Guerra
William Byrd (1539/40 - 1623), The Battell Suite (da My Ladye Nevells Booke)
La Morte
Simon Lohet (1539/40 - 1623), Media vita in morte sumus (da Woltz Tabulaturbuch, 1617)
(ca 1550 - 1611)
La Pace
Girolamo Cavazzoni (? - 1577), Hymnus Ave Maris Stella
Tempo Nomade è un progetto teso a trovare una diversa qualità di pensiero attraverso il cammino. Ne sono ideatori e curatori Giuseppe Cocchi, geologo e guida ambientale, e Andrea Nanni, giornalista e operatore culturale. Tempo Nomade è un tempo scandito dal ritmo del passo, un aprirsi al paesaggio attraverso esperienze - insieme personali e condivise - in cui s’intrecciano narrazioni, ascolti e azioni dal vivo. Ogni camminata si lega a un libro, pagine che accompagnano il cammino e che innescano incontri, perché non solo il cammino ma anche il pensiero diventi un’esperienza condivisa.
Dimitri Betti, laureato in Tastiere Antiche con il massimo dei voti e la Lode presso i Conservatori di La Spezia, Firenze e Vienna, si è perfezionato con Enrico Gatti, Richard Egarr, Bob Van Asperen, Andrea Marcon e Christophe Rousset, vincendo Borse di Studio presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda) per perfezionarsi con Ton Koopman, presso la Scuola Civica di Milano e presso la Fondazione Cini di Venezia. Si è esibito come solista e continuista con l’orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Le Parlement de Musique, Modo Antiquo diretto da Federico Maria Sardelli, La Lira di Orfeo e Raffaele Pe, Auser Musici (con Roberta Invernizzi e Sonia Prina), la Weimarer Akademie Orchester diretta da Helmuth Rilling, La Pifarescha, l‘Orchestra Regionale della Toscana e la Camerata Strumentale di Prato, esibendosi in festival italiani (Maggio Musicale Fiorentino, Ravenna Festival, FloReMus, Concerti al Quirinale, Anima Mundi, Accademia Chigiana, Teatro di Ferrara e Cremona) ed europei (Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Olanda). Svolge inoltre attività di docente di Musica barocca e medievale.
Per maggiori informazioni: https://hommearme.it