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giovedì 01 ottobre 2026

La democrazia del corpo: "Muette" di Boris Charmatz in anteprima al CanGo di Firenze

07-10-2026

CanGo, il Centro Nazionale di Rilevante Interesse per la Danza di Firenze, anticipa la nuova stagione di danza contemporanea 2026/2027 "La democrazia del corpo" con una prestigiosa anteprima internazionale affidata a una delle figure più rivoluzionarie della scena coreutica contemporanea: Boris Charmatz. Il 7 e 8 ottobre 2026 alle ore 20.00, il visionario coreografo francese presenta sul palcoscenico di Via Santa Maria Muette, un assolo intimo e radicale (produzione Terrain). In questo lavoro l’ex direttore del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, noto per la sua celebre creazione 10000 gestes, continua a esplorare la danza come atto essenziale e come rapporto diretto con il pubblico. Un appuntamento pensato come la scintilla ideale per dare slancio a una stagione che si preannuncia indimenticabile.

Muette si configura come la prosecuzione ideale della profonda ricerca artistica iniziata da Charmatz con il precedente assolo SOMNOLE. Se quel primo capitolo era guidato da musiche che filtravano attraverso il fischio delle labbra, Muette compie un gesto di sottrazione radicale, muovendosi sul limite estremo del respiro umano, dove non c'è più musica né parola.

Come spiegato dallo stesso Charmatz, l'urgenza di questo lavoro è nata durante le prove di Liberté Cathédrale, a seguito della lettura delle drammatiche testimonianze delle vittime di abusi nella Chiesa. Da quella sbalordita impossibilità di parlare è emersa l'idea di un silenzio che non è semplice assenza di suono, ma uno spazio fortemente politico.

Si tratta di un’esperienza intima e radicale che riduce al minimo ogni elemento scenico per esplorare il silenzio non come assenza di musica, ma come spazio emotivo e fisico. In questo solo minimalista: «Ascolteremo una danza che tuona silenziosamente», afferma il coreografo, «Muette sarà guidato da ciò che non passa nemmeno attraverso le mie labbra, da ciò che non esce».

Il lavoro è un invito a seguire il movimento quasi invisibile di un grido che non riesce a esplodere del tutto, di un corpo che resiste e assorbe la violenza in silenzio, di una bolla di saliva che scoppia all’angolo delle labbra. Nell'immediata prossimità con il pubblico, il movimento nasce dall’ascolto del corpo e delle sue vibrazioni più profonde e segrete. Una creazione stupefacente, capace di svelare un paesaggio interiore di presenze invisibili ma condivise.

Per maggiori informazioni: www.virgiliosieni.com 

Foto: Laurent Philippe