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giovedì 01 ottobre 2026

"Leggere per non dimenticare", trentaduesima edizione alla Biblioteca delle Oblate di Firenze

07-10-2026

È “Caos e ordine” il filo conduttore della trentaduesima edizione di “Leggere per non dimenticare”, la rassegna ideata da Anna Benedetti e oggi curata da Paola Pesci, che torna alla Biblioteca delle Oblate di Firenze con un nuovo ricco calendario di incontri dal 7 ottobre 2026 al 12 maggio 2027. 

Un’edizione che parte da una domanda quanto mai attuale: come possiamo orientarci in un mondo sospeso tra il bisogno di costruire nuovi sistemi di ordine e la percezione di un caos sempre più difficile da governare? Da una parte algoritmi, tecnologia, nuove forme di controllo e classificazione; dall’altra guerre, crisi ambientali, disuguaglianze, migrazioni e un futuro sempre più incerto. 

“Caos e ordine” non saranno però soltanto due poli contrapposti. Il caos può essere anche il luogo da cui nasce il cambiamento e la creatività, mentre l’ordine può rappresentare una possibilità di orientamento, una mappa per attraversare la complessità. È lungo questa linea di tensione che si sviluppa il programma della nuova stagione, mettendo in dialogo scienza, filosofia, storia, politica, ambiente e letteratura. 

Tra gli appuntamenti della prima parte della stagione, Andrea Graziosi aprirà il 7 ottobre il calendario con “Classificare gli umani”, dedicato agli usi e agli abusi delle classificazioni attraverso cui gli esseri umani hanno cercato di ordinare il mondo. Il programma proseguirà con, tra gli altri, Yarina Grusha, Rachel Cockerell, Narges Mohammadi, Alaa Faraj e Gian Piero Piretto.

La riflessione sul rapporto tra tecnologia, potere e trasformazione dell'umano attraverserà diversi appuntamenti della stagione: da Giuseppe Antonelli e il rapporto tra lingua e nuovi media a Cinzia Sciuto, che introdurrà l'incontro di Micromega dedicato alle oligarchie digitali, fino a Luca Taddio con “Il tramonto dell'umano”.

Grande spazio sarà dedicato anche alla natura e alla crisi ambientale, con gli incontri di Paolo Vineis e Luca Savarino, Valter Tucci e Ferdinando Boero. La stagione affronterà inoltre i grandi temi della storia e della contemporaneità attraverso le voci di Michele Ciliberto, Ascanio Celestini, Carlo Galli, Luigi Zoja, David Meghnagi, Mario Pianta, Andrea Moro e molti altri.

La narrativa porterà invece al centro le esperienze individuali e collettive di fronte alle guerre, alle dittature e alle grandi fratture della storia. Tra gli appuntamenti, quelli con Widad Tamimi, Gigi Riva, Francesco Cataluccio, Miguel Vila e Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace, che interverrà attraverso la sua testimonianza affidata al libro “Una donna non si arrende mai”; all'incontro sarà presente il marito.

Un'attenzione particolare sarà riservata anche alla memoria, con l'appuntamento del Giorno della Memoria dedicato a “Un sopravvissuto di Varsavia” di Arnold Schönberg, presentato da Erik Battaglia con interventi musicali.

Ad accompagnare idealmente l'intera edizione sarà l'immagine realizzata da Walter Sardonini, ispirata alla siepe de “L'infinito” di Giacomo Leopardi. La siepe diventa la metafora della lettura: un ostacolo che invita a essere attraversato per raggiungere uno spazio più ampio di consapevolezza. In un mondo segnato dal caos delle guerre, delle violenze e delle crisi, il libro può così diventare un luogo nel quale ritrovare un proprio ordine interiore e gli strumenti per tornare a guardare il mondo con maggiore consapevolezza.

“Leggere per non dimenticare è una delle esperienze culturali più consolidate e preziose della nostra città – dichiara l'assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini – e anche quest'anno ci propone un programma capace di interrogare il presente senza semplificarlo. Il tema ‘Caos e ordine’ ci riguarda da vicino: viviamo dentro trasformazioni profonde, attraversati da innovazioni tecnologiche, crisi ambientali, guerre e nuove forme di disuguaglianza. In questo scenario la lettura conserva una funzione fondamentale, perché ci permette di fermarci, comprendere, mettere in discussione le nostre certezze e confrontarci con punti di vista diversi. La Biblioteca delle Oblate torna a essere il luogo di questo confronto, confermando la vocazione di Firenze come città della cultura, del dialogo e della partecipazione. È anche un modo per proseguire il lavoro di Anna Benedetti, custodendone lo spirito e rinnovandolo attraverso una nuova generazione di incontri e di lettori”.

“Trentadue edizioni raccontano la forza e il valore di una rassegna che è ormai parte integrante della vita culturale di Firenze e della Toscana – dichiara l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti –. “Leggere per non dimenticare” ha saputo mantenere nel tempo una straordinaria capacità di interrogare il presente, offrendo attraverso i libri, gli autori e il confronto pubblico strumenti per comprendere le trasformazioni che attraversano la nostra società. Il tema scelto quest’anno, “Caos e ordine”, coglie pienamente la complessità del tempo che stiamo vivendo. Siamo di fronte a cambiamenti profondi, segnati dall’accelerazione tecnologica, dalle crisi ambientali, dai conflitti e dalle disuguaglianze, che ci impongono di cercare nuovi punti di riferimento senza perdere di vista la centralità della persona e il rapporto con la natura. In questo scenario la cultura ha un compito essenziale: alimentare conoscenza, consapevolezza e pensiero critico. È questo il valore di una rassegna che non offre risposte precostituite, ma crea uno spazio libero di approfondimento e dialogo, aiutandoci a leggere il nostro tempo e, attraverso la conoscenza, a immaginare il futuro”.

“Al centro della riflessione di questa stagione vi è un messaggio chiaro e urgente: per quanto la tecnologia avanzi a ritmi inediti plasmando la nostra quotidianità, non possiamo in alcun modo prescindere dalla nostra radice umana e dal legame indissolubile che ci unisce alla natura. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione e dall'incertezza, i libri e la letteratura diventano bussole fondamentali per decodificare il caos, riancorare la nostra coscienza a ciò che ci rende umani e ritrovare quell'equilibrio tra individuo e comunità che oggi rischiamo di smarrire” ha detto Paola Pesci, curatrice della rassegna. “Attraverso le voci di alcuni dei più autorevoli saggisti e narratori del nostro tempo, il ciclo di incontri si propone di esplorare le complessità del presente e le grandi transizioni che stanno ridisegnando la società. Il programma offrirà al pubblico occasioni uniche di confronto, alternando l'analisi lucida della saggistica alla forza evocativa della narrativa, per rimettere l'essere umano e l'ambiente al centro del futuro”.

La trentaduesima stagione prenderà il via il 7 ottobre 2026 alla Biblioteca delle Oblate e proseguirà fino a maggio 2027, con un calendario di appuntamenti che intreccia saggistica, narrativa, filosofia, scienza, storia e attualità. 

Il programma completo è reperibile su https://www.leggerepernondimenticare.com/