Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 21.00, il
Teatro Puccini di Firenze, in via delle Cascine 41, ospita
"People Used to Die" del collettivo francese (La)Horde e
"Mahalaga Landscapes" di Jill Crovisier, per un nuovo appuntamento della XXXIII edizione del
Festival Fabbrica Europa.
People used to die è il re-work di Avant les gens mouraient del collettivo francese (LA)HORDE affidato a Equilibrio Dinamico Dance Company. Quindici danzatori reinterpretano i linguaggi dell’Hardjump, dell’Hakken e del Jumpstyle, danza underground ad alta intensità dinamica fatta di salti rapidi, movimenti ritmici e figure quasi acrobatiche. La scena esplode tra interventi corali di street dance e assoli in freestyle su musiche che diventano motori acustici capaci di generare la composizione e orientare l’azione dei performer.
Mahalaga Landscapes è una performance creata in Lussemburgo dalla coreografa Jill Crovisier in occasione di Esch-sur-Alzette Capitale Europea della Cultura 2022. L’opera è ispirata alla riserva naturale e al patrimonio industriale della città natale della coreografa, nel sud del Paese. Sul palco i performer si muovono avvolti da una luce densa e fumosa, accompagnati da suoni della natura e rumori industriali. Questa atmosfera iniziale, intima e meditativa, lascia presto il posto a un’energia che trasforma la scena in un paesaggio vivo. Un rituale di danza contemporanea che ci connette alla natura e ai nostri istinti tribali.
People Used to Die | (LA)HORDE – Rework 2025 x Equilibrio Dinamico Dance Companyregia e coreografia: Marine Brutti, Jonathan Debrouwer, Arthur Harel, Céline Signoret / musica (partitura originale): Guillaume Rémus / (LA)HORDE – The Master’s Tools Production: Pierre Marcadé & Pénélope Biessy
MAHALAGA LANDSCAPES / coreografia: Jill Crovisier / musica: Pol Belardiproduzione 2025: Equilibrio Dinamico / coproduzione 2025: Le Danzatrici en air / produzione 2022: JC movement production / coproduzione e commissione 2022: Commune de Kayl/Kältéiteng (LU), Stad Remeleng (LU)
Biglietti: 15 € / 13 € / 10 €Per maggiori informazioni:
https://fabbricaeuropa.net Foto: Stefano Sasso