Domenica 1 novembre 2026, alle ore 19.00, Marco Colonna propone in concerto "Bitter Crop" al PARC - Performing Arts Research Centre di Firenze (Piazzale delle Cascine) per la 5/a edizione della rassegna “
Flux - flussi di musica creativa”, dedicata alle esperienze più vitali della musica creativa contemporanea, a cura di
Toscana Produzione Musica, diretta da Maurizio Busia e Francesco Mariotti.
Bitter Crop intreccia le radici del gospel e dello spiritual afroamericano con il free jazz e la pratica dell’improvvisazione. Il nome del trio nasce dalle parole conclusive di Strange Fruit, la canzone di protesta contro i linciaggi resa celebre da Billie Holiday. Da questo riferimento prende forma un repertorio nel quale memoria musicale e coscienza civile diventano inseparabili.
Materiali provenienti dagli spiritual, dalle protest song e dalla tradizione del movimento per i diritti civili vengono attraversati da forme aperte, deviazioni timbriche e invenzione collettiva. La musica assume il carattere di un rito laico e di uno spazio critico: interroga il significato contemporaneo della preghiera e della lotta, opponendo ascolto e relazione all’individualismo, all’autoritarismo e alla violenza del presente. Il primo album del trio è stato registrato interamente dal vivo e pubblicato da Folderol Records nel 2025.
A seguire, alle ore 19.45, con
"Créole Renaissance" il pianista e compositore cubano Aruán Ortiz prende come punto di partenza la Négritude, movimento culturale, letterario e politico nato negli anni Trenta tra intellettuali neri francofoni. Le riflessioni di Aimé e Suzanne Césaire, René Ménil e Léopold Sédar Senghor alimentano un ciclo di esplorazioni pianistiche nel quale la storia afro-diasporica diventa materia musicale viva.
Nel suo secondo album in piano solo per Intakt Records, Ortiz fa convergere tradizioni differenti: le avanguardie europee del Novecento, il pianismo afroamericano, le radici orali e ritmiche afro-cubane. La tastiera è trattata come un universo timbrico esteso, anche attraverso corde pizzicate e smorzate, risonanze metalliche e percussive. Tra memoria, distanza e attraversamento dei confini, Créole Renaissance restituisce alla musica il compito di immaginare nuove narrazioni della diaspora e della libertà.
Biglietti: intero € 10 – ridotto studenti, under 25 € 8Abbonamento Flux 2026 € 50 – ridotto studenti, under 25 € 40Per maggiori informazioni:
https://toscanaproduzionemusica.it