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sabato 24 ottobre 2026

Dacia Maraini - L'incontro "Quale scuola?" moderato da Erika Pontini al Teatro di Rifredi

19-10-2026

Che scuola vogliamo? E quale scuola serve davvero alle nuove generazioni? Sono le domande al centro di Quale scuola?, l’incontro con Dacia Maraini in programma lunedì 19 ottobre, alle ore 16:30, al Nuovo Rifredi Scena Aperta, già sold out. Il tutto esaurito conferma l’interesse per un appuntamento che mette al centro il futuro della scuola, della cultura e della società, attraverso lo sguardo di una delle più importanti scrittrici italiane, la più tradotta all’estero. A moderare l’incontro sarà Erika Pontini, vicedirettrice de «La Nazione». Un’occasione per interrogarsi sulla scuola di oggi e, attraverso di essa, sul Paese di domani.

Quale scuola? segna l’avvio di Trecentosessantagradi, il progetto del Teatro della Toscana dedicato alle giovani generazioni. Ne incarna lo spirito innovativo e inclusivo, mettendo al centro la persona e la comunità e favorendo sguardi plurimi sul mondo. Un percorso che abbraccia l’intero anno scolastico e si propone come laboratorio vivo di immaginazione e cittadinanza attiva. In una realtà sempre più improntata al virtuale e all’Intelligenza Artificiale, il Teatro può rappresentare una proposta rivoluzionaria e potente, capace di raccontare ai più giovani la necessità e la forza delle relazioni fisiche e dell’incontro reale fra esseri umani.

Trecentosessantagradi dunque è la nuova stagione di Teatro Ragazzi tra il Nuovo Rifredi Scena Aperta, a Firenze, e il Teatro Era di Pontedera, ed è pensata per accompagnare un percorso di crescita consapevole e promuovere il benessere psicofisico. La rassegna comprende spettacoli storici, nuove produzioni e ospitalità che affrontano temi come la memoria storica, l’educazione sentimentale, la lotta alla criminalità organizzata, la riscoperta di Shakespeare, l’esplorazione dell’Odissea, le scrittrici marginalizzate dai manuali scolastici, la solitudine, la dipendenza dai social e il delicato tema dei disturbi alimentari.

Un programma che riconosce nel teatro un luogo di esperienza e conoscenza, capace di mettere in relazione linguaggi, generazioni e sensibilità diverse. Con l’incontro con Dacia Maraini, Trecentosessantagradi inaugura così un percorso che invita a guardare alla scuola e ai giovani da prospettive molteplici, riconoscendo nell’educazione e nella cultura strumenti essenziali per costruire il futuro.