In occasione del 60° anniversario dell'alluvione di Firenze, la Biblioteca nazionale centrale di Firenze propone una giornata di eventi e aperture straordinarie che si terrà il prossimo 4 novembre 2026.
L'iniziativa trasforma la memoria del tragico evento del 1966 in un grande cantiere di partecipazione civile. Saranno presentati i risultati dei progetti che, richiamando lo spirito degli "Angeli del Fango", vedono la Biblioteca collaborare con cittadini e studenti per restituire alla consultabilità numerosi documenti rari e unici rimasti finora "invisibili" nei cataloghi.
Di seguito il programma principale della serata, che prevede anche un'apertura straordinaria della Biblioteca fino alle ore 22.30:
Ore 18.30 – Sala Galileo – Incontro "Libri alluvionati e progetti di comunità"
Presentazione dei progetti di recupero partecipato - realizzati in collaborazione con il Comune di Firenze, il Liceo Michelangiolo, la BiblioteCaNova Isolotto, l'Associazione Manoscritti Datati d'Italia, l'Ente nazionale Giovanni Boccaccio e l'Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento - e del volume Un’esperienza di catalogo. Libri e frammenti dall’alluvione (BncF, 2026). Tra gli interventi: Elisabetta Sciarra (Direttrice BncF), Teresa De Robertis (Università degli Studi di Firenze) e Gian Luca Corradi (BncF). Sarà dato spazio anche al racconto diretto dei volontari.
Ore 20.00 – Sala Galileo – Esibizione del coro giovanile “Fuori dal coro”
Ore 21.00 e 21.30 – Visite guidate tematiche speciali nei luoghi simbolici della Biblioteca più duramente colpiti dall'alluvione, accompagnate da interventi musicali.
Il programma completo e tutti i dettagli dell'evento sono disponibili al seguente link:
https://bncf.cultura.gov.it/eventi-speciali-del-4-novembre-a-sessantanni-dallalluvione-di-firenze/