Una musica capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21.30, Rokia Traoré sarà in concerto al Teatro Puccini di Firenze, in via delle Cascine 41, per un nuovo appuntamento di H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra, il festival dedicato alle musiche del mondo dell'Associazione Music Pool.
Cantautrice, compositrice e polistrumentista tra le più originali della scena musicale internazionale, Rokia Traoré è un’artista maliana capace di coniugare con naturalezza le radici della tradizione africana con le sonorità contemporanee del rock, del folk e della canzone d’autore globale. Nata nel 1974 a Kolokani, in Mali, e figlia di un diplomatico, Rokia ha vissuto tra Stati Uniti, Europa e Medio Oriente, esposta fin da giovane a culture e musiche diverse. Ha studiato sociologia a Bruxelles prima di dedicarsi interamente alla musica.
Tra le figure di punta della cosiddetta “nuova Africa musicale”, Traoré ha costruito negli anni un percorso originale, che l’ha vista pubblicare sei album acclamati dalla critica – tra cui spiccano Bowmboï (2003), Tchamantché (2008) e Beautiful Africa (2013) – fino al più recente Né So (2016, riedito e riproposto nel 2024/25), che segna un ulteriore approfondimento nel suo viaggio artistico e personale.
Prodotto da John Parish (collaboratore di PJ Harvey, Tracy Chapman, Cleo T.) – come già per Beautiful Africa – Né So è un lavoro fortemente personale e politico: affronta il dramma dell’esilio e della dislocazione, evocando la solitudine dei rifugiati, la perdita delle radici e il senso profondo della parola “casa” (in bambara: “né so”). Il disco include contributi di musicisti come John Paul Jones (Led Zeppelin), Devendra Banhart, i Kronos Quartet e un ensemble di artisti africani, e si distingue per un tono più raccolto, acustico, intimista ma profondamente incisivo. La sua interpretazione di Strange Fruit, brano simbolo della lotta contro il razzismo, è tra i momenti più toccanti del lavoro.
Oltre alla carriera musicale e teatrale, Rokia Traoré è anche una figura centrale dell’attivismo culturale africano. Nel 2009 ha fondato a Bamako la Fondation Passerelle, con l’obiettivo di formare e sostenere giovani artisti maliani offrendo loro strumenti tecnici, educazione artistica e opportunità di crescita. Nonostante le difficoltà legate alla crisi politica in Mali e alle limitazioni economiche, la fondazione continua a operare come spazio culturale vitale.
Posto unico 22 € / 20 € ridotto under 25 e tessera ARCI + d.p.
Abbonamento tutto H/EARTHbeat (escluso Maalouf) 60 €
H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra è il festival dedicato alle musiche del mondo in programma a Firenze fino al 1 dicembre 2026 per la sua quinta edizione, un progetto dell'Associazione Music Pool con la direzione artistica di Enrico Romero. Quindici concerti e poi laboratori, presentazione di libri, con grandi artisti italiani e internazionali in un nuovo viaggio nella world music che farà tappa in diversi luoghi della Città e dell’Area Metropolitana di Firenze.
Africa, Asia, Europa e America Latina sono i continenti da cui giungono a noi i tanti artisti, luoghi diversi che la musica contribuisce a rendere meno lontani. Uno spazio importante, fino dalla prima edizione, è dedicato alla musica popolare italiana, dalla Puglia alla Sicilia, un ambito che non rappresenta solo una tradizione del passato ma tuttora esprime grande vivacità e creatività con una grande influenza sulla musica contemporanea.
Il Festival è sostenuto dal Ministero per la Cultura, dal Comune di Firenze e può contare sul contributo di ChiantiBanca e su numerose collaborazioni tra le quali l’Arci, Teatrodante Carlo Monni, l'Associazione Destination West Africa, la Casa del Popolo di Grassina e molte altre.
Per maggiori informazioni: https://www.eventimusicpool.it