Città di Firenze
Home > Webzine > Convegni di Santo Spirito: "Il Concilio di Firenze e le sue conseguenze" con Giovanni Cipriani
sabato 24 ottobre 2026

Convegni di Santo Spirito: "Il Concilio di Firenze e le sue conseguenze" con Giovanni Cipriani

27-10-2026

Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 17.30, i Convegni di Santo Spirito proseguono con Giovanni Cipriani e l’incontro “Il Concilio di Firenze e le sue conseguenze”. 

Nel 1439 Firenze divenne teatro di uno degli avvenimenti più importanti della storia religiosa e culturale del Quattrocento. Il Concilio, iniziato a Ferrara e successivamente trasferito nella città toscana, riunì rappresentanti della Chiesa latina e della Chiesa greca, con l’obiettivo di superare le divisioni che da secoli separavano la cristianità d’Oriente da quella d’Occidente.

Il 6 luglio 1439, nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, papa Eugenio IV promulgò la bolla Laetentur Caeli, che sanciva l’accordo per la riunificazione delle due Chiese. Un evento di straordinario significato religioso e politico, al quale presero parte importanti personalità del mondo bizantino, tra cui l’imperatore Giovanni VIII Paleologo.

L’unione proclamata a Firenze non riuscì a consolidarsi stabilmente, ma il Concilio rappresentò comunque un passaggio fondamentale nella storia dei rapporti tra Oriente e Occidente. La presenza in città di ecclesiastici, intellettuali e studiosi provenienti dal mondo greco contribuì inoltre a intensificare il confronto tra tradizioni culturali differenti, nel clima di rinnovamento che caratterizzava la Firenze del primo Rinascimento.

Quale fu l’effettiva portata del Concilio? Perché il progetto di riunificazione religiosa incontrò tante difficoltà? E quali conseguenze ebbe quell’eccezionale stagione di incontri per Firenze, per la Chiesa e per la cultura europea? Sono alcune delle questioni storiche che faranno da sfondo alla conferenza del professor Giovanni Cipriani, offrendo l’occasione per rileggere un momento nel quale diplomazia, teologia, politica e cultura si intrecciarono profondamente.

Giovanni Cipriani è uno storico, già professore associato di Storia moderna all’Università degli Studi di Firenze, dove ha insegnato anche Storia della Toscana nell’età moderna. È autore di studi sulla storia e sulla cultura toscana, tra cui Il mito etrusco nel Rinascimento fiorentino.

L’incontro fa parte di “Custodire l’umano. La Chiesa tra Umanesimo, Rinascimento e Intelligenza Artificiale”, il ciclo autunnale promosso dalla Comunità Agostiniana di Santo Spirito con il sostegno dell’Associazione A Minimo Incipe.

Per maggiori informazioni: https://www.basilicasantospirito.it