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giovedì 29 ottobre 2026

Teatro Cantiere Florida: la stagione 2026/2027 tra grandi maestri e sguardo al futuro

28-10-2026

Capolavori senza tempo che rivivono in prospettive nuove e sorprendenti, artiste e artisti pluripremiati accanto a giovani talenti, opere applaudite da pubblico e critica affiancate a produzioni in prima assoluta. Ha radici salde nel lavoro dei grandi maestri e lo sguardo proiettato al futuro la stagione 2026/2027 del Teatro Cantiere Florida, officina creativa votata al contemporaneo e primo progetto di multiresidenza sulla città di Firenze, promosso dalle tre realtà che ne animano e condividono gli spazi: Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Versiliadanza e Murmuris. Prosa, performance, danza: oltre 40 gli eventi in programma tra spettacoli, laboratori, rassegne, incontri, iniziative speciali e proposte per giovani spettatori e spettatrici. Dal 31 ottobre al 19 aprile un fitto cartellone che raccoglie alcuni tra i lavori più interessanti sul panorama nazionale, in un processo di ricerca permanente focalizzato sui temi dell’attualità, mantenendo al centro l’attenzione al rapporto con la città e il territorio. E in arrivo nel 2027 la 14/ma edizione di Materia Prima Festival, manifestazione che esplora le produzioni più originali in circolazione in Italia e oltre.

Le attività del Teatro Cantiere Florida sono co-finanziate dal Creative Europe Programme dell'Unione Europea, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze, in collaborazione con RAT Residenze Artistiche Toscane, Firenze dei Teatri, Quadrato, e con il contributo di Unicoop Firenze. Partner fondamentale è la Fondazione CR Firenze, che sostiene il Teatro supportando le tre compagnie in residenza non solo nella realizzazione della stagione teatrale, ma anche nella promozione di azioni mirate a favorire l’ingaggio di nuovi pubblici e la partecipazione culturale della comunità locale e delle giovani generazioni.

INAUGURAZIONE DANZA E PROSA

La stagione danza, a marchio Versiliadanza, partirà sabato 31 ottobre alle 19.00 con “Pèlerinage”, opera mistica del grande coreografo, danzatore e regista belga Micha van Hoecke che torna in scena in un nuovo allestimento firmato da Miki Matsuse, sua collaboratrice e assistente, in una produzione della compagnia Borderlinedanza. Un itinerario che abbraccia danza musica e parola, ispirato ai pellegrini medievali che percorrevano l'Europa alla ricerca di Dio, il cui cammino diventa simbolo del percorso di ognuno alla ricerca di sé. Per quanto riguarda la prosa, curata da Elsinor, si inaugura venerdì 6 novembre ore 21.00 con la prima toscana de “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”. Il regista decorato agli Ubu Fabio Condemi e il pluripremiato protagonista Christian La Rosa trasformano il capolavoro di Stevenson in un viaggio ipnotico dentro le ossessioni del presente. Un classico che smette di essere classico e torna ad essere ciò che è sempre stato: una domanda aperta sul male che abita ciascuno di noi.

STAGIONE DI PROSA

Oltre allo spettacolo inaugurale sono 5 i titoli che compongono il cartellone di prosa, tutti attraversati dalla volontà di guardare a testi della tradizione con occhi nuovi. La storica formazione di ricerca Elce, nella ricorrenza dei 60 anni dall’alluvione di Firenze del 1966, proporrà un progetto multidisciplinare e diffuso dal titolo “Santa Catastrofe”: tre letture sceniche e una masterclass per una settimana di iniziative che indagheranno il disastro come occasione di cambiamento, nell’ambito dell’Autunno Fiorentino. Da “Qualcosa era successo” di Dino Buzzati letto da Monica Santoro (23/11 ore 18.00, Biblioteca Mario Luzi) a “Il teatro e la peste” di Antonin Artaud interpretato da Alessandro Bedino (24/11 ore 18.00, Biblioteca Filippo Buonarroti), fino a “Ercole e le stalle di Augia” di Friedrich Dürrenmatt con la voce di Stefano Parigi (27/11 ore 21.00, Cantiere Florida), oltre a una serie di incontri aperti alla città sulla creazione teatrale per esplorare il ruolo della catastrofe come motore della drammaturgia (25,26,27/11 dalle 15.30 alle 18.00, Cantiere Florida). Da non perdere “Riccardo III. Quasi un’orazione civile”, in cui la caratterista cinematografica e fenomeno dell’improvvisazione teatrale Daniela Morozzi porta in scena il tiranno shakespeariano per antonomasia - nel panorama politico di oggi una figura tremendamente attuale - accompagnata dal sax di Stefano Cocco Cantini (18/11 ore 21.00 e 19/11 ore 19.00). Avanti con la struggente e misteriosa storia d’amore tra lo scrittore, drammaturgo, regista e pittore italiano Giovanni Testori e Alain Toubas, raccontata in “Per sempre” da Alessandro Bandini, recente vincitore del Premio Mariangela Melato per giovani attori, attraverso oltre duemila lettere ad oggi mai tradotte, trascritte o pubblicate, oltre che disegni e cartoline altrettanto inedite (16/01 ore 19.00). E poi il “Tartufo” di Molière rivisto e interpretato dall’attore più volte segnalato agli Ubu Michele Sinisi che rimastica, attualizza e contamina il classico donandogli una freschezza contemporanea e un ritmo serrato (27/01 ore 21.00). Conclusione con “Notti”, rilettura de “Le notti bianche” firmata dalla compagnia Slowmachine. A duecento anni dalla nascita di Dostoevskij può la sua opera parlare alle nuove generazioni? Uno spettacolo dalla forte tensione visionaria, tra teatro e video, alla ricerca di un senso profondo nelle relazioni ai nostri tempi (13/02 ore 19.00).

STAGIONE DANZA

Per la danza sono 8 gli appuntamenti che seguiranno l’apertura e che confermano la vocazione di Versiliadanza a dare spazio a nomi emergenti, oltre che l’impegno nel campo dell’accessibilità e dell’inclusività. Via con “Flux”, in prima nazionale il nuovo lavoro di ADARTE, compagnia presente da oltre 25 anni sul panorama del contemporaneo in Italia, con coreografie di Paola Vezzosi: un’esplorazione sulla forma e sul suo mutamento, sul corpo come materia sensibile, sull’incontro come forza generatrice di cambiamento e sulla tensione tra stabilità e metamorfosi (12/12 ore 19.00). In prima anche “Dettagli divini”, progetto di Teatro come Differenza, coordinamento di compagnie e registi attivi nei centri di salute mentale della città metropolitana di Firenze: uno sguardo sul mondo attraverso le piccole cose che, osservate con attenzione, possono rivelare una dimensione inattesa e sorprendente dell’esistenza (20/02 ore 19.00), e “To be kind”, riflessione sulla tenerezza di Compagnia degli Istanti, realtà co-diretta dalla danzatrice premio Danza&Danza Simona Bucci e dal coreografo Roberto Lori (27/02 ore 19.00). Poi i dittici e i trittici: serate in cui i lavori di artiste e artisti diversi si giustappongono e dialogano tra loro. “Il suono del sole”, in cui il performer Andrea Dionisi - già collaboratore di Romeo Castellucci, Kinkaleri, Gruppo Nanou e Jacopo Jenna - insieme a Francesca Linnea Ugolini si avventura in una ricerca fisica e sonora del ritmo nel rito, sarà affiancato a “Rito compositivo - duo con due”, assolo della danzatrice Lucrezia C. Gabrieli prodotto da Compagnia Abbondanza Bertoni, che riprende il tema del rituale focalizzandosi su ciò che precede una composizione: preparare, osservare, accostare, disfare e ricomporre - entrambi spettacoli in prima assoluta e in audiodescrizione poetica per il pubblico cieco e ipovedente (9/01 ore 19.00). E poi “Volière”, in cui la danzatrice Sara Sicuro - tra le varie collaborazioni illustri quella con Virgilio Sieni - si interroga sulle intersezioni tra la paura negli esseri umani e negli uccelli, che condividerà il palcoscenico con “Nel bianco giorno”, brano dedicato alla figura di Andrej Tarkovskij interpretato da Matilde Danti su coreografia di Angela Torriani Evangelisti, e “Invisibili scintille”, lavoro al debutto di e con Marta Pendenza che trasforma in danza la percezione corporea (23/01 ore 19.00). Spazio anche al tout public con “Ophelia’s Shadow Theatre”, dall’Armenia la compagnia Small Theatre/NCA diretta da Vahan Badalyan con uno spettacolo poetico e visivamente suggestivo ispirato all’omonima fiaba di Michael Ende (30/01 ore 19.00), e con “La stanza di Agnese”, opera finalista al Premio In-Box Verde - dedicato al teatro emergente per le nuove generazioni - che rilegge la storia d’amore tra Agnese e Paolo Borsellino, di Meridiani Perduti Teatro (7/02 ore 19:00). Conclusione con il riallestimento di “Prochain Arrêt”, produzione Versiliadanza che accompagna i performer in un itinerario tra i ricordi della loro vita d’artista e che coinvolgerà il cast storico e i giovani partecipanti usciti dal percorso di alta formazione per danzatori e danzatrici con disabilità e non “ImpACT - PerCorso Coreutico Inclusivo”, promosso da Versiliadanza e Con.Cor.D.A. da aprile a luglio 2026 grazie al bando promosso da Regione Toscana e fondi FSE+ 2021-2027 (10/04 ore 19.00).

MATERIA PRIMA FESTIVAL

Torna nel 2027 Materia Prima Festival la manifestazione che dal 2013 catalizza a Firenze spettacoli pluripremiati, nuove produzioni, artisti internazionali, maestri del presente e talenti emergenti selezionati tra quelli che più alimentano il dibattito teatrale e performativo a livello italiano ed europeo, a cura di compagnia Murmuris. Un calendario di appuntamenti rivolto a ogni fascia di spettatori con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico ai linguaggi del palcoscenico e rafforzare la relazione tra teatro e comunità. Date e protagonisti saranno annunciati a breve.

LABORATORI ED EVENTI SPECIALI

Da non dimenticare i workshop, a cura di Elsinor. L’attore, regista e autore Francesco Baldi proporrà un percorso dal titolo “Nel labirinto: laboratorio teatrale sulle vite del Minotauro”. Chi è il Minotauro? Il suo mito racconta qualcosa di noi; ci ha lasciato modi di dire come “perdere il filo”, quello che Arianna affida a Teseo, e metafore di situazioni familiari: le vie d’uscita cercate, gli abbandoni patiti o praticati, gli errori celati, le liberazioni. Il laboratorio userà esercizi per sviluppare risorse creative ed espressive, stimolare la creazione fisica e generare linguaggi (dal 2/12). Dedicato alle tecniche vocali sarà “Vo.i.c.e.”, condotto dal musicista, cantautore e performer Emiliano Nigi. Un tracciato che nasce da anni di esperienza nella conduzione di percorsi formativi sulla voce basati sulle circle songs, metodo potente che unisce lavoro vocale e dimensione aggregativa e permette a tutti di partecipare, a prescindere dal livello di preparazione (28/11 e 29/11 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00). Giunge alla 7/a edizione “Effetto donna – Dialoghi taciuti”, la rassegna promossa da Versiliadanza sui temi della violenza sulle donne e degli stereotipi di genere con il sostegno di Città Metropolitana di Firenze e UNIPOL SAI – Agenzia Firenze Ovest. Due i contributi artistici in programma al Florida: “Le donne che amano muoiono”, azione coreografica di e con Claudia Allodi in collaborazione con la rassegna “Il Filo Rosso” del Quartiere 4 che porta sul palcoscenico tre voci che chiedono ascolto, quelle di Eva, Maddalena e Frida, tra paura, risveglio e ribellione (19/11 ore 21.00), e una serata condivisa che vedrà avvicendarsi gli interventi di Asmed - Balletto di Sardegna con “Hito”, che celebra l'essenzialità dell'aiuto reciproco e la potenza delle relazioni autentiche, di Versiliadanza con “Questo senso occasionale” di e con Luca Tomao, che racconta in prima nazionale la nascita dell’eros e l'immediata censura che esso subisce, di Tocnadanza con “Viaggio Rosso”, coreografia specificamente pensata per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, e di Art Music Academy con “Love me into madness”, ispirato al capolavoro di Emily Brontë “Cime tempestose” (21/11 ore 19.00). Versiliadanza è inoltre impegnata nei progetti di formazione “IStant d’Art 2026” curato quest’anno dall’artista internazionale Valentina Vannicola e “Ogni corpo, ogni espressione – Corso Coreutico Inclusivo”, entrambi realizzati e promossi insieme a Fondazione CR Firenze.

IL FLORIDA DEI PICCOLI E LE CHIAVI DELLA CITTÀ

Si conferma l’attenzione agli spettatori e alle spettatrici più giovani con le matinée per le scuole in collaborazione col Comune di Firenze “Le Chiavi della Città”, curate in congiunto da Elsinor e Versiliadanza, e la rassegna della domenica pomeriggio “Il Florida dei piccoli”, curata da Versiliadanza. L’educazione al rispetto, la lotta al pregiudizio, l’ecologia, la nostra storia recente, l’elaborazione del dolore e della paura, il percorso della crescita: sono solo alcuni dei nuclei tematici che saranno proposti agli spettatori e alle spettatrici in erba. Tra i titoli: “Wonderland. Come suona vivere a rovescio”, spettacolo interattivo tra danza, musica e nuove tecnologie, ispirato ai protagonisti di “Alice nel paese delle meraviglie,” di e con Valentina Sechi e Luca Tomao (22/11 ore 16.30 Il Florida dei piccoli; 13 e 24/11 ore 10.00 Le chiavi della città); “Bob e Singer: salviamo il Natale!”, da Hangar Teatri le esilaranti avventure di due anziani aiutanti di Babbo Natale, per scoprire che l’amicizia è il regalo più grande (1,2 e 3/12 ore 10.00 Le chiavi della città); “Alla ricerca del Piccolo Principe”, al debutto il nuovo lavoro di Compagnia degli Istanti che cerca il piccolo principe in ognuno di noi (13/12 ore 16.30 Il Florida dei piccoli; 14 e 15/11 ore 10.00 Le chiavi della città); “A sbagliare le storie”, omaggio all’opera di Gianni Rodari, prodotto da Ersiliadanza con regia e coreografie di Alberto Munarin (11/01 ore 10.00 e 11.30 Le chiavi della città); “Le due foreste”, la storia vera di quattro bambini sopravvissuti nella foresta amazzonica dopo un incidente aereo e salvati da uno sciamano e da una tartaruga, di e con Teodoro Bonci del Bene (18 e 19/01 ore 10.00 Le chiavi della città); “Ubuntu”, tra danza, immagini, ritmo e poesia un lavoro che accompagna i bambini alla scoperta della diversità, di Compagnia TPO (24/01 ore 16.30 Il Florida dei piccoli, 25 e 26/01 ore 10.00 Le chiavi della città); “La stanza di Agnese”, che oltre alla programmazione in stagione verrà proposta in una matinée per le scuole (8/02 ore 10.00 Le chiavi della città); “Vulcania. La costituzione raccontata ai bambini”, lavoro di Catalyst dedicato agli studenti che, a partire dall’omonimo libro di Anna Sarfatti, tratta i diritti e i doveri della cittadinanza (15 e 16/02 ore 10.00 Le chiavi della città); "+Erba", ancora Compagnia TPO con un'opera interattiva in cui due danzatrici creeranno, con la partecipazione dei bambini, una città immaginaria (22 e 23/02 ore 10.00 Le chiavi della città); “Storia di un sì”, per affrontare il territorio complesso del consenso a cura di compagnia Arione De Falco (19/04 ore 10.00 Le chiavi della città).

“Il legame tra Fondazione CR Firenze e il Teatro Cantiere Florida – dichiara Maria Oliva Scaramuzzi, Vicepresidente di Fondazione CR Firenze - risale al 2001, quando la Fondazione contribuì alla riqualificazione degli spazi destinati a ospitare una “Casa permanente per il pubblico dell’infanzia e della gioventù”. Una missione che il Teatro ha saputo mantenere e consolidare nel tempo, affermandosi come un importante presidio culturale del territorio, capace di coniugare la qualità della proposta artistica offerta dalla stagione annuale con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Il nostro sostegno si rinnova oggi attraverso il contributo alle attività delle tre compagnie in residenza, sia per la programmazione teatrale sia per i progetti di educazione e partecipazione culturale rivolti alle scuole e alla comunità, nella convinzione che il teatro rappresenti uno strumento fondamentale di crescita, inclusione e coesione sociale”.

“La nuova stagione del Teatro Cantiere Florida racconta una Firenze che investe nella cultura come spazio di crescita, partecipazione e confronto. La qualità delle proposte, il dialogo tra grandi maestri e nuove generazioni e l’attenzione all’accessibilità dimostrano quanto il teatro contemporaneo possa contribuire a rendere la cultura un’esperienza viva e condivisa" dice l'assessore alla cultura del Comune Giovanni Bettarini. "È particolarmente importante il lavoro rivolto alle scuole e ai più giovani, perché avvicinare ragazze e ragazzi ai linguaggi artistici significa offrire loro strumenti per leggere il presente, sviluppare pensiero critico e immaginare il futuro. Le realtà culturali del territorio sono una risorsa fondamentale per una città più aperta e inclusiva e come amministrazione gli siamo a fianco”.

“Anche quest’anno il nostro Teatro presenta un bellissimo programma con ospiti nazionali e internazionali e con produzioni interessantissime e innovative” aggiunge il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni. Tra arte e cultura, danza e prosa, ricerca e formazione, partecipazione alle Chiavi della Città e fitti legami con il territorio e con le nostre comunità, il Teatro Cantiere Florida si conferma un punto di riferimento non solo di livello nazionale, regionale e cittadino ma anche per il nostro quartiere, per molti cittadini e associazioni che lo fanno vivere, insieme a un mai celato tratto di impegno civico e uno sguardo sempre rivolto al contemporaneo e all’attualità, ai problemi sociali che viviamo, ai progetti di resilienza, di resistenza e di riscatto e al nostro futuro. Per questo ringrazio di cuore Elsinor, Versiliadanza e Murmuris e tutte le meravigliose donne e uomini che contribuiscono ad incarnare questa presenza e che realizzeranno la stagione che sta per cominciare. Non resta che partecipare”.

“La stagione 2026/2027 del Teatro Cantiere Florida si conferma un’officina creativa dove le radici dei grandi maestri dialogano con la sperimentazione del contemporaneo” spiega Gianluca Balestra, direttore del Teatro Cantiere Florida e direttore artistico di Elsinor Centro di Produzione Teatrale. “Tra oltre 40 appuntamenti di prosa, danza e percorsi educativi, vogliamo offrire alla comunità uno spazio vivo di ricerca sulle urgenti questioni del nostro presente, valorizzando i giovani talenti e il profondo legame con il territorio fiorentino”.

Continua Angela Torriani Evangelisti, direttrice artistica di Versiliadanza: “In questa nuova stagione i protagonisti saranno corpi che raccontano l’invisibile, esplorano il rito e la metamorfosi, attraversano paure e trasformano dettagli e “im-perfezioni” in meraviglia, clamore, domanda. Tra suoni, ombre, cadute e ricordi, nuove voci coreografiche intrecciano linguaggi e sensibilità, aprendo spazi di ascolto, confronto, accessibilità e inclusione. Nomi storici della scena internazionale tornano a far risuonare il loro universo e ci interrogano sull’oggi. Incontri con culture diverse, spazi temporali fra generazioni, riscoperte, intenti, dichiarazioni: abitiamo la scena insieme e, ancora una volta, proviamo a riscrivere e raccontare la poesia del teatro”.

“Proseguiamo il nostro percorso di ricerca e progettazione culturale - conclude Laura Croce, della direzione artistica di Murmuris - attraverso attività di programmazione, formazione del pubblico e dialogo con il territorio. Con il progetto “Noi”, realizzato insieme a Fondazione CR Firenze nell’ambito del programma PARTECIPAZIONE CULTURALE SCUOLE e rivolto a studenti e studentesse, la compagnia porta avanti un lavoro dedicato all’educazione alla visione, promuovendo occasioni di incontro con i linguaggi della scena contemporanea e strumenti per attraversare e interpretare l’esperienza teatrale. Parallelamente, prosegue anche il lavoro di costruzione di relazioni e collaborazioni con le realtà culturali e sociali del territorio, nella convinzione che il teatro possa essere uno spazio di confronto, partecipazione e crescita condivisa. Lo sguardo è già rivolto al 2027 con la nuova edizione di Materia Prima Festival, appuntamento dedicato alla scena contemporanea che tornerà a intrecciare ricerca artistica, incontro col pubblico e attenzione alle trasformazioni del presente”.

(photo credits: Giampaolo Becherini)

Per informazioni e prenotazioni: www.teatroflorida.it - prenotazioni@teatroflorida.it