Domenica primo novembre 2026, alle ore 17.00, il Combo Social Club di Firenze, in via Mannelli 2, ospita la performance "Bambu" con le coreografie "Mahaka" di Linda Sarki Johnson (Nigeria), "Kizazi" di Stéphanie Mwamba (Repubblica Democratica del Congo) e "Thin Line" di Diana Odhiambo (Kenya), per un nuovo appuntamento di Komorebi, il progetto di Stazione Utopia per l'Autunno Fiorentino.
Un’iniziativa ideata da Roberto Castello, dedicata all’implementazione di scambi culturali con l’area subsahariana, fondata su principi di equità e riconoscimento mutuo. Il progetto mobilita professionisti nazionali impegnati nella promozione di modelli virtuosi di cooperazione, stabilendo una connessione diretta tra la produzione artistica contemporanea di matrice africana, nei settori coreutico e teatrale, e i circuiti della programmazione all’interno del panorama italiano. Il progetto coinvolge tre autrici provenienti dalla regione equatoriale, le cui opere approfondiscono le tematiche del tessuto sociale e dei valori femminili. Attraverso scelte coreografiche e drammaturgiche, le artiste incarnano la dialettica tra eredità tradizionale e slancio cosmopolita che definisce l’attuale panorama creativo africano. Questa ricerca espressiva genera produzioni di alto valore artistico, capaci di scardinare i consueti canoni estetici dello spettacolo occidentale contemporaneo e di tracciare nuovi percorsi di visione. A seguire: TALK. Biglietti: 7 € intero / 5 € ridotto.
Komorebi - parola giapponese che indica la luce del sole che danza fra le foglie degli alberi - è un progetto di Stazione Utopia per Autunno Fiorentino 2026 del Comune di Firenze. Una rassegna diffusa nei cinque quartieri della città che intreccia danza, relazioni e innovazione sociale, facendo dell’arte un’occasione di incontro e condivisione.
Attraverso spettacoli e laboratori ospitati in luoghi inconsueti – dalle ville medicee ai mercati, dagli spazi sociali ai club, dai centri di ricerca performativa alle piazze – il progetto avvicina lo spettacolo dal vivo a contesti differenti, ampliando le possibilità di fruizione della cultura e mettendo in dialogo espressioni artistiche e realtà del territorio.
Komorebi promuove partecipazione attiva, inclusività e accessibilità, valorizzando i processi creativi di artisti che esplorano i linguaggi del corpo e della danza e sperimentano nuove pratiche di interazione sociale che favoriscono il coinvolgimento di pubblici diversi.
Il programma, fino al 28 novembre, si articola in tre percorsi: AZIONI PERFORMATIVE, con spettacoli di coreografe e coreografi, artiste e artisti; DANZA SOCIALE, un’esperienza collettiva che nasce dall’incontro fra corpi e spazi; LABORATORI DI COMUNITÀ, con pratiche di esplorazione del movimento per cittadine e cittadini.
Per maggiori informazioni: www.stazioneutopia.com/komorebi