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venerdì 22 novembre 2019

''Vestiti andiamo al cinema'' di Piero Batignani alle Oblate

27-01-2010
Venerdì 29 gennaio alle ore 17.30 presso la sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo, 26) IperTesti, cartellone di iniziative culturali a cura di Cooperativa Archeologia, presenta in collaborazione con Florence Art Edizioni "Vestiti andiamo al cinema. I cinematografi di Firenze che hanno fatto storia" (Florence art Edizioni, 2009) di Piero Batignani. Alla presenza dell’autore, di Dario Nardella (Vicesindaco del Comune di Firenze), Claudio Carabba (Giornalista e Critico Cinematografico), Giovanni Maria Rossi (Critico Cinematografico), Leonardo Tozzi (Direttore di Firenze Spettacolo). Introduce l'incontro l’editore Francesco Maria Mugnai. A partire dal 1993 uno dopo l'altro i cinema storici di Firenze hanno chiuso i battenti: dall'Apollo al Nazionale, dall'Aldebaran all'Astra, dal Goldoni al Supercinema, dal Gambrinus all'Edison, dal Capitol al Vittoria. Nomi che i più giovani neppure conoscono. Adesso sono le multisale - o multiplex che dir si voglia - a farla da padrone e le sale storiche ormai si contano sulla punta delle dita. Il libro di Piero Batignani ricostruisce la storia dei cinematografi fiorentini dagli esordi - ricordiamo il 7 novembre 1899 l'inaugurazione del Reale Cinema Lumiere, uno dei primi cinema stabili d'Italia, sotto i portici di piazza Vittorio Emanuele, attuale piazza della Repubblica - passando in rassegna tutte le sale che man mano sorsero, dalle più piccole alle più maestose, che furono simbolo di un'epoca. Ognuna con la sua storia, fatta di aneddoti e personaggi, fortune e disavventure, rinascite, decadenze e curiosità. Un racconto che ci riporta indietro negli anni, quando andare al cinema era sinonimo di una serata speciale. "Per quelli che sono stati, sono e quindi saranno sempre appassionati di cinema, ho voluto ricreare - scrive Piero Batignani - la sensazione legata non soltanto all'assistere ad un film, ma a pensarci bene, anche ad un po' prima di quel momento e cioè a quando ci si appresta a varcare la porta del cinematografo che quel film ha in programma. Ciò tanto più se il cinema in cui si sta entrando sembra quasi appartenerci un po' per le tante volte in cui già ci siamo stati per cercarvi un riscontro al nostro desiderio di conoscere o, seppure illusoriamente, di presenziare gli eventi che scorrono sullo schermo". Per informazioni: www.caffetteriadelleoblate.it - www.archeologia.it