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mercoledì 20 novembre 2019

''La donna uomo'' al Teatro della Limonaia

03-02-2010
Sabato 6 febbraio al Teatro della Limonaia andrà in scena "La donna uomo" con Vladimir Luxuria e Letizia Letza, spettacolo tratto dal libro "Le Favole non dette" di Vladimir Luxuria. "Tanti, tanti anni fa… in una splendida Reggia, abitava un Re, da tutti chiamato Re Nasone, per il suo enorme naso; si era innamorato di una povera contadina. I due si vedevano di nascosto: avrebbe dato scandalo una relazione tra due classi così diverse, senza tralasciare il fatto che il Re era già sposato. Misero al mondo una creatura, che nacque con un sesso indefinito. La contadina pensò che quella fosse la punizione divina per l’adulterio commesso, scappò via e vendette il neonato all’impresario di un circo delle attrazioni, con animali e fenomeni da baraccone…".  Qui inizia la nostra storia: Vladimir Luxuria, nelle vesti di “favolosa narrante”, e Letizia Letza, nei panni della donna-uomo, una creatura dal corpo sinuoso e femminile ma con baffi e barba, tenuta in gabbia ed esposta al pubblico ludibrio. La scena si affolla man mano di sagome colorate, ovvero le “pupazze”, i personaggi della storia: un rozzo impresario, due gendarmi grotteschi, una vecchietta… e Barbara! Barbara è una bambina che non riesce a resistere alla tentazione di aprire gabbie, quelle dei canarini, dei criceti… fin quando non incontrerà la gabbia della donna-uomo. Le gabbie non sono solo quelle materiali ma soprattutto quelle sociali del pregiudizio e della discriminazione, abbattute dall’innocenza infantile dello sguardo di una bambina. Luxuria si destreggia in uno spettacolo su più registri vocali, completamente diverso da tutti i contesti in cui siamo stati abituati a vederla, anche se i messaggi sulla convivenza restano gli stessi, se non addirittura rafforzati.  Uno spettacolo per tutti, grandi e bambini, per sognare e riflettere, per emozionarsi e divertirsi, per evadere da un mondo di violenze e costrizioni. Con l’augurio che il lieto fine di questa affascinante storia non resti soltanto una favola. Per informazioni: www.teatrodellalimonaia.it