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lunedì 11 novembre 2019

''Verso Campaldino. Dal Pian di Ripoli alla battaglia'' di S. Campeggi

25-04-2010
L’arte di Silvano Campeggi è protagonista del nuovo allestimento espositivo all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, realizzato dalla famiglia degli Alberti alla metà del XIV secolo e splendidamente affrescato dai più illustri artisti del tempo. La mostra sarà aperta da domenica 25 aprile fino al 20 giugno ed ospiterà un selezionato gruppo di opere del maestro Silvano Campeggi ispirate alle vicende che portarono l'esercito fiorentino di parte guelfa a scontrarsi con le truppe aretine, fedeli all'imperatore, nella famosa battaglia di Campaldino. Lo scontro, avvenuto nei pressi del Castello di Poppi l’11 giugno 1289, è una delle pagine più note del Medioevo italiano, celebrata da scrittori e poeti nel corso dei secoli e rievocata dallo stesso Dante Alighieri, che alla battaglia partecipò come “feditore a cavallo” (cavaliere schierato nelle prime file), nel V canto del Purgatorio. La storia racconta che i fiorentini, usciti da porta San Niccolò, giunsero fino alla Badia di Ripoli dove issarono le insegne di guerra e sostarono prima di dirigersi verso Arezzo attraverso il Casentino, cogliendo di sorpresa gli avversari. Il passaggio dell'esercito dal Pian di Ripoli ha dato spunto all'estro inventivo di Silvano Campeggi, artista dotato di un’eccezionale vena narrativa e di una non comune abilità grafica, autore di oltre una ventina di grandi tavole a colori, realizzate a matita, acquerello, acrilico e tecnica mista, che in un suggestivo allestimento all'interno dell'Oratorio, andranno a “dialogare” con gli affreschi trecenteschi, improntati al medesimo tono epico. Silvano Campeggi è uno dei pochi artisti viventi che fonda il suo lavoro su una continua ricerca di stimoli per attrarre interesse e curiosità per la sua arte. Questo modo di affrontare ogni volta un tema nuovo, studiarlo, svilupparlo con la propria personale calligrafia, affinata da una lunga esperienza grafica e pittorica, fanno di lui un grande interprete della storia passata e presente. Raggiunta la notorietà internazionale grazie alla strepitosa carriera di cartellonista per le maggiori case cinematografiche americane (oltre tremila i manifesti realizzati), Nano si è accostato negli ultimi anni al mondo medievale, affascinato dalle “storiche contese” che in Toscana, ancora oggi, suscitano un profondo coinvolgimento emotivo. Partendo dalla sua Bagno a Ripoli, il luogo in cui vive e lavora da tempo, il maestro Campeggi racconta i momenti che precedono la mischia sanguinosa sotto il Castello di Poppi. Un’arte che commuove, affascina e stupisce, tavola dopo tavola, nel susseguirsi degli scorci e dei primi piani, una sceneggiatura d’immagini che cattura il cuore e la fantasia. L'evento rappresenta inoltre un nuovo tassello nell’opera di rilettura storica e culturale del proprio territorio, intrapresa negli ultimi anni dal Comune di Bagno a Ripoli. Il catalogo della mostra, a cura dello stesso Silvano Campeggi, è pubblicato da Edifir-Edizioni Firenze e raccoglie i contributi del prof. Francesco Canaccini dell'Università di Roma e della dott.ssa Liletta Fornasari, critico d'arte. Una serie di manifestazioni collaterali arricchirà il programma dell'evento, coinvolgendo altri prestigiosi edifici comunali, come l'antico Spedale del Bigallo e il Teatro Comunale di Antella, e che culmineranno nella rievocazione storica di sabato 12 giugno, a cura dell’Associazione Arcieri storici fiorentini, che trasformerà lo spazio attorno all’Oratorio in un accampamento medievale con tende da campo, botteghe artigiane e un vero poligono di tiro. In programma anche laboratori dedicati ai ragazzi delle scuole, tenuti dallo stesso Campeggi. Per informazioni: www.oratoriodisantacaterina.it