Home > Webzine > Chiude con concerto ''Per ville e per giardini''
martedì 12 novembre 2019

Chiude con concerto ''Per ville e per giardini''

14-11-2010
Con un bilancio provvisorio di oltre 85 mila visitatori, le cinque mostre dell’itinerario "Per ville e per giardini" affrontano da venerdì 12 novembre gli ultimi tre giorni di apertura e, meteo permettendo, puntano al traguardo finale delle 90 mila presenze. Un risultato che sarà festeggiato sabato, ore 21, nella Villa Corsini di Castello, con un concerto gratuito dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta. Musiche di Vivaldi e titolo in linea perfetta con la stagione: Note d’autunno. Prenotazioni: CSC 055.2340742. Per gli organizzatori (Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la collaborazione della Provincia) i conti sono più che soddisfacenti già così, ma i ritardatari possono approfittare dell’ulteriore opportunità. “Anche questa edizione del ciclo Piccoli Grandi Musei presenta risultati estremamente soddisfacenti”, commenta Michele Gremigni, presidente di Ente Cassa, “Si conferma dunque la bontà del progetto, che, come noto, è dedicato alla riscoperta dei tanti tesori artistici e monumentali del nostro territorio. La risposta entusiasta di fiorentini e turisti a queste cinque bellissime mostre premia anche l’impegno di tanti collaboratori e ci spinge a continuare su questa strada”. Riepilogando: il percorso espositivo inizia da Castello, ossia da alcune delle più belle dimore estive edificate nel tardo Rinascimento nell’area precollinare del nord-ovest di Firenze. Si trovano tutte e tre nel raggio di poche centinaia di metri: Villa Medicea di Castello con la sua collezione di agrumi rari, Villa della Petraia dov’è esposto anche un prezioso Botticelli, e Villa Corsini, restaurata con fondi dell’Ente per la circostanza, con un vasto e spettacolare Antiquarium del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Poco oltre, a Quinto, l’eccezionale tomba etrusca della Montagnola, un sepolcro a cupola (Thólos) tra i meglio conservati del mondo etrusco, riaperto al pubblico per la prima volta dopo un decennio di restauri milionari finanziati dalla TAV. Infine, al Museo Ginori di Sesto Fiorentino, un’esposizione di ceramiche di Doccia dedicate al mito della celeberrima Venere de’ Medici, una collezione di opere d’arte in miniatura realizzate dal Settecento. Scendendo nel dettaglio, ecco i dati precisi sui visitatori fino a domenica 4 novembre. Totale 85.164 in 84 giorni di apertura (dal giovedì alla domenica) per una media di 1.014 al giorno. Il picco mensile è stato registrato in ottobre con 22.594 visitatori, quello quotidiano il 19 settembre con 2.701. Ottimo successo anche per alcune iniziative specifiche: 3.385 i partecipanti alle visite guidate del weekend, 775 ai pullman della domenica, 269 al gioco per famiglie Gli dei in salotto, 400 ragazzi al laboratorio didattico Picchetto l’archeologo. Le mostre hanno contribuito anche al buon esito di quattro iniziative collaterali. Ai sei concerti del festival Le stagioni della musica, organizzato da Agimus con le associazioni Muse Eventi Musicali e Giotto in Musica nel contesto di Firenzestate 2010, hanno assistito 714 persone; 381 sono invece i visitatori delle quattro aperture straordinarie della sede dell’Accademia della Crusca alla villa di castello; 100 quelli dei 3 sabato speciali dedicati al padiglione della Bella Rosina a villa della Petraia; 50, infine, per le visite agli Antichi signori di Maremma. Per informazioni: www.villegiardinifirenze.it