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lunedì 18 novembre 2019

''Quando hanno aperto la cella'' di L. Manconi e V. Calderone

27-06-2011
Lunedì 27 giugno 2011 alle ore 18.00 alla Libreria MelbookStore di Firenze (via de' Cerretani, 16r) si terrà la presentazione del libro "Quando hanno aperto la cella. Stefano Cucchi e gli altri" di Luigi Manconi e Valentina Calderone, saranno presenti Adriano Sofri e Adriano Prosperi ed inoltre sono previste letture a cura di Maria Cassi. Quelle foto di Stefano Cucchi. Quel corpo prosciugato, quella maschera di ematomi sul viso, un occhio aperto, quasi fuori dall'orbita. Quella morte di Federico Aldrovandi, quel giovane riverso a terra, le mani ammanettate dietro la schiena, esanime. Quelle urla di Giuseppe Uva, dentro la caserma dei carabinieri di Varese. Quelle sue foto col pannolone da adulto incontinente, imbrattato di sangue. Quelle facce gonfie, viola, i rivoli di sangue. E tutte le altre storie, rimaste ignote, oppure richiamate da un trafiletto di giornale, e già dimenticate. Giovanni Lorusso, Marcello Lonzi, Eyasu Habteab, Mija Djordjevic, Francesco Mastrogiovanni. E molti altri. In Italia in carcere si muore. Alcuni sono suicidi, alcuni no. E si muore durante un arresto, una manifestazione in piazza, un trattamento sanitario obbligatorio. Dietro le informazioni istituzionali spesso c'è un'altra storia. Un uomo che muore in carcere è il massimo scandalo dello Stato di diritto. Quando hanno aperto la cella ce lo racconta. Luigi Manconi e Valentina Calderone ascoltano, raccolgono e portano alla luce storie di persone – spesso giovani – che entrano nelle carceri, nelle caserme e nei reparti psichiatrici e ne escono morte. In ognuna di queste morti, la morte dello Stato di diritto. Tredici vicende dolorose che abbiamo rimosso e che è invece doveroso raccontare, ricordare. Per informazioni: www.melbookstore.it