Home > Webzine > ''Good Bye Kareggi!'' in scena al Glue di Firenze
martedì 12 novembre 2019

''Good Bye Kareggi!'' in scena al Glue di Firenze

12-10-2011
Mercoledì 12 ottobre 2011 alle ore 21.30 al Glue - Alternative Concept Space di Firenze (viale Manfredo Fanti, 20) in scena lo spettacolo teatrale "Good Bye Kareggi!" tratto dal libro di Alessandro Bini e Bruno Magrini per la regia di Giovanni Esposito a cura di Teatri d’imbarco. L’ospedale di Careggi, con due banche, diversi bar, l’ufficio postale, due uffici di polizia, la lavanderia, le portinerie ai varchi, può somigliare veramente a una sorta di piccola città nella città. Una quotidianità complessa, animata sia dalle persone che ci lavorano ma anche da tutti coloro che hanno parenti, amici, conoscenti che in qualche modo interagiscono con questo pianeta-ospedale. E poi ci sono i pazientiche vivono all’interno di questo grande organismo fatto di reparti, corsie e ambulatori. Careggi, che in ogni istante, 24 ore su 24, respira, pensa, mangia, soffre, decide e agisce. C’è ovviamente tanta umanità, in un ospedale. Per chi voglia porvi attenzione, un materiale ricchissimo, vario e disparato che all’inizio viene raccolto dalla prima voce che l’utente esterno ha modo di sentire: il centralino. Il centralino, così nascosto e invisibile, che in ogni istante mette in contatto le voci del mondo esterno con questo sistema circolatorio del soccorso e della speranza. Proprio da questo lavoro di voci e parole, da questo contatto, bisogno, inizio, è nato un testo, una rappresentazione teatrale. Che come ogni testo teatrale è anche un pretesto per spiegare un mondo, una sintesi tra il linguaggio parlato e quello medico, una voce cha sta al di qua e al di là di una linea sottile chiamata “vita di ospedale”. E il testo forse risulta particolare proprio perché è di un ospedale che stiamo parlando; di una trincea, di una parte involontariamente “eccezionale” di noi. E di un ospedale fiorentino, per giunta. Ne esce così una tragicommedia di personaggi che chiedono un aiuto, un segno. E anche una sorta di affresco, nel bene e nel male, della città. Per informazioni: www.gluefirenze.com