In bus, anche di notte. Non è solo uno slogan: fino al 31 ottobre 2026 Firenze avrà per la prima volta una rete notturna di trasporto pubblico strutturata. Ventiquattro linee di cui 17 riprogettate ad hoc e attive tutti i giorni dalle 22 alle 2, con frequenze garantite e copertura delle zone periferiche e dei comuni vicini. Una scommessa concreta su una città che non si ferma al tramonto e che vuole dare una alternativa reale a chi, per necessità o divertimento, vive la città fino alle 2 senza dover necessariamente utilizzare l’auto o lo scooter.
Il progetto sperimentale, promosso dall’Amministrazione in collaborazione con Autolinee Toscane, rappresenta una novità assoluta per Firenze e l’area metropolitana: vengono infatti superate le soluzioni temporanee attivando un servizio facile da utilizzare, stabile e integrato con la tramvia.
Una rete pensata per chi si muove di notte
La novità più importante è la creazione di una rete notturna a sé stante rispetto a quella in funzione di giorno. Alla rete ordinaria, attualmente in servizio dalle 5 alle 22, si affiancherà una rete pensata specificatamente per la notte, attiva dalle 22 alle 2 tutti i giorni con itinerari nuovi e frequenze stabilite. La sperimentazione è partita giovedì 11 giugno e proseguirà fino al 31 ottobre per un investimento di circa un milione e mezzo.
La nuova rete è concepita per garantire il raggiungimento delle principali aree centrali della città - tra cui piazza della Stazione, Fortezza da Basso, piazza della Libertà e Porta al Prato - con al massimo un cambio, integrando il servizio con le linee tramviarie ma capace di funzionare anche quando il tram non viaggia. Viene inoltre rafforzata la trasversalità tra quartieri, riducendo la necessità di transitare dal centro per gli spostamenti interquartiere.
Gli obiettivi sono una rete più leggibile e attrattiva, una riduzione del ricorso all’auto privata, la riduzione degli incidenti e un contributo concreto alla sicurezza percepita nelle ore notturne.
Particolare attenzione è stata dedicata alle zone periferiche. Il servizio copre i principali quartieri della città e si estende ai comuni confinanti, ovvero Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta. Le linee notturne si affiancano a quelle che già oggi effettuano servizio dopo le 22 (linee 1, 2, 25, 33, 55, 56, 57), ampliando in modo significativo l’offerta complessiva che potrà contare su 24 linee di notte.
Arrivano le nuove linee notturne
Sono 17 le nuove linee notturne frutto di una riprogettazione complessiva che ha interessato percorsi, orari e frequenze. In concreto si tratta di linee organizzate per funzione, in modo da garantire connessioni efficaci su tutta la città senza l’obbligo di passare dal centro. Quindi si parla di linee diametrali, radiali, trasversali a cui si aggiungono i bussini a servizio del centro storico.
Le linee diametrali -6, 17, 18 e 23 - formano la “spina dorsale” del sistema collegando settori opposti della città sull’asse Stazione–San Marco, raggiungendo i comuni di prima cintura e viaggiando con una corsa ogni 15 minuti. Queste linee assicurano il collegamento fra le zone più popolose e attrattive dell’area metropolitana completando l’offerta della tramvia e favorendo l’interscambio con tram e bus. Ecco i dettagli:
Le linee radiali (7, 9, 28, 30, 60, 35) assicurano i collegamenti tra il centro o i nodi di interscambio tramviari (collocati in area centrale o semicentrale) verso le periferie di Firenze o importanti zone dell’area metropolitane, con una corsa ogni 20-30 minuti. Anche in questo caso le linee favoriscono l’interscambio con tram e bus. In specifico:
Le linee trasversali (12, 13, 22) garantiscono i collegamenti interquartiere (ovvero senza passare dal centro) tra i vari settori dell’area metropolitana. Con al massimo uno scambio, con la tramvia o con un altro bus, è possibile raggiungere tutti i principali nodi della città: dalla Stazione alla Fortezza, da piazza della Libertà a Porta al Prato (una corsa ogni 25/30 minuti). Quindi:
Le due linee collegano gli stessi punti con percorsi circolari: la 12 in senso antiorario, la 13 in senso orario. E rappresentano un importante collegamento trasversale tra i quartieri Q1, Q2, Q3, Q4, Q5.
A queste si aggiungono i bussini del centro storico C1, C2, C3 e C4 che mantengono la stessa frequenza (una corsa ogni 15 minuti), garantendo un trasporto pubblico articolato e diffuso all’interno della cerchia dei viali. E l’interscambio con la tramvia e il TPL su gomma. La sperimentazione della scorsa estate con il prolungamento dell’orario dei bussini in centro dalle 20 alle 2 ha riscosso un importante gradimento e quindi viene confermata la frequenza programmata delle corse a 15 minuti (rispetto ai 25 minuti nel periodo invernale). In particolare:
In bus anche alle Cascine
Previsto anche il potenziamento del servizio del TPL per l’accesso al Parco delle Cascine in occasione degli eventi in programma nel periodo estivo. Oltre al servizio della tramvia, ci sono la linea 55 (Poggetto-Ingegneria ↔ T1 Cascine Carlo Monni) che collega il Q5 al Parco e la17 “notturna” con capolinea in piazzale delle Cascine e frequenza ogni 15 minuti. Le Cascine sono raggiungibili agevolmente a piedi anche dalla zona Leopolda-Porta a Prato dove fermano o fanno capolinea diverse linee, tra cui le “notturne” 9, 30, 35 e i bussini C2 e C3.
Per info sui servizi: www.at-bus.it/firenzedinotte
(fonte: Ufficio Stampa del Comune di Firenze)