"Better go mad in the wild", il regista Miro Remo al Festival dei Popoli di Firenze
Giustizia e diritti umani violati nelle storie di due attiviste, Maja T. detenuta in Ungheria che rischia 24 anni di carcere, e la curda-iraniana Maysoon Majidi, accusata di “scafismo” dopo il suo arrivo sulle coste calabresi in fuga dal regime di Teheran; l’inizio della retrospettiva dedicata alla regista Marie Losier e ai suoi ritratti iconoclasti di artisti e band musicali, e i film in concorso con le storie... continua








